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2 giorni fa
By motogp.com

Quartararo riuscirà a battere le Ducati al Mugello?

Il francese arriva al GP d’Italia da leader della classifica ma il trio di Borgo Panigale lo insegue con un massimo di 16 punti di distacco

Si accettano scommesse. Il prossimo fine settimana le stelle del Campionato del Mondo MotoGP™ si sfideranno al Mugello, la pista di casa della Ducati che, dopo cinque Gran Premi, ha tre dei suoi piloti nelle prime quattro posizioni distaccati con un massimo di 16 punti dal capolista Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP).

Il terzo posto allo SHARK Grand Prix de France, ha permesso a El Diablo di riprendere il comando della classifica generale, ora si trova con 80 punti, un buon bottino sì ma non abbastanza per dormire sogni tranquilli, soprattutto se il prossimo appuntamento sarà in casa dei rivali più diretti: il duo del Ducati Lenovo Team, Francesco Bagnaia (79) e Jack Miller quarto in campionato con 64 punti e tra loro s’infila Johann Zarco (Pramac Racing) con 68 punti all’attivo.

Pecco è stato costretto a cedere il comando della classifica al francese ma lo marca dal secondo posto con un solo punto di distacco. Il torinese non ha ancora mai vinto un Gran Premio in classe regina ma fino ad ora è stato uno dei piloti più consistenti e sta dimostrando una maturità tale da essere considerato tra i favoriti non solo alla vittoria in Toscana, ma anche al titolo.

Il suo compagno di squadra Miller, che chiude il quartetto più competitivo, si dirige al Mugello dopo aver aggiunto al suo palmares due vittorie consecutive ottenute in condizioni molto diverse: a Jerez ha trionfato sull’asciutto, riportando una Desmo sul gradino più alto del podio andaluso dopo 15 anni, e a Le Mans ha conquistato la prima gara falg-to-flag a cui abbiamo assistito negli ultimi quattro anni. Sulla pista di casa della Ducati sarà uno dei protagonisti, non c’è dubbio.

Il duo ufficiale Ducati non sarà l’unica preoccupazione di Quartararo perché al terzo posto provvisorio c’è Zarco che, dopo il suo GP di casa, affronterà quello casalingo della scuderia. Il due volte Campione del Mondo in Moto2™ ha spiegato che in Francia ha scelto di non prendere rischi accontentandosi del secondo posto per assicurarsi il maggior numero di punti. Ma, essendo salito sul podio in tre GP su cinque ha dimostrato di essere costante e determinato per cui non sarà facile batterlo. Il pilota di Cannes non ha ancora vinto nessuna gara in classe regina e non è da escludere che faccia suonare la Marsigliese proprio al GP d’Italia.

Meno di due settimane dall’intervento alle braccia per curare la sindrome compartimentale, Quartararo ha tirato fuori un weekend stellare sulla pista di casa. Veloce sull’asciutto, un’altra pole position e poi il terzo posto al traguardo un risultato che, lo stesso #20, ha descritto soddisfacente come una vittoria. Quindi, dopo la battuta d’arresto a Jerez, tornare al parco chiuso in una gara dove le condizioni meteo hanno messo a dura prova i piloti è la conferma di chi sta giocando il tutto per tutto pur di assicurarsi il titolo.

I primi quattro piloti al traguardo di Le Mans sono, in ordine diverso, gli stessi che occupano le prime quattro posizioni della classifica generale. Con una Yamaha davanti ad un tridente Ducati, la tappa al Mugello è imperdibile. Cambieranno le gerarchie? Se sì, come?

L’analisi di Miller: Ghiaia, penalità e vittoria

Nel 2020 non si è corso sulla pista toscana a causa della pandemia da Covid-19 ma, osservando gli annuari, nelle ultime tre occasioni la Ducati ha piazzato uno dei suoi piloti sul gradino più alto del podio: Danilo Petrucci (2019), Jorge Lorenzo (2018) e Andrea Dovizioso (2017). Nel 2021 vedremo il quarto consecutivo?

L’unico pilota Yamaha a vincere negli ultimi 11 appuntamenti al Mugello è stato Lorenzo e, considerando l’impareggiabile velocità della Ducati sul rettilineo da 1,1 km, Quartararo dovrà usare con astuzia i punti di forza della Yamaha se vorrà battere le Ducati. Le GP21, dal canto loro, hanno dimostrato di poter vincere ovunque. La sfida si fa interessante.

Ci sono 16 punti a dividere i primi quattro piloti e il Mugello deciderà come cambieranno gli equilibri. Non perderti il Gran Premio d’Italia Oakley dal 28 al 30 maggio.

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