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11 giorni fa
By motogp.com

FIM MiniGP World Series, la presentazione a Barcellona

Jorge Viegas, presidente della FIM, e Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, introducono il nuovo percorso del Road to MotoGP™

Il nuovo progetto del Road to MotoGP™ prende forma: la FIM MiniGP World Series è stata presentata durante una speciale conferenza stampa tenutasi al Circuit de Barcelona-Catalunya sabato 5 giugno. Il presidente della FIM, Jorge Viegas, e l’amministratore delegato di Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta, hanno svelato il nuovo progetto, affiancati sul palco dall’amministratore delegato di Ohvale, Valerio Da Lio, e da Wayne Doran, del reparto corse di Pirelli Motorcycle. Anche MOTUL è stato presentato come nuovo partner del progetto, offrirà lubrificanti di alta qualità durante le gare e ai concorrenti della FIM MiniGP World Series.

MiniGP World Series: La conferenza stampa di presentazione

La FIM MiniGP World Series è progettata per unificare e standardizzare le competizioni MiniGP in tutto il mondo, con l’obiettivo di creare una piattaforma uguale per i giovani piloti di tutto il mondo al fine di aumentare la loro abilità e opportunità. Federazioni e CONU (unioni continentali) di tutto il mondo possono chiedere di far parte della serie.

I primi tre piloti di ogni competizione nazionale, regionale o continentale del 2021 saranno invitati a competere nella gara del mondiale a Valencia, ultimo appuntamento della stagione. Il vincitore della serie, a seconda dell’età e della località/nazionalità, si assicurerà un posto in uno dei programmi del Road To MotoGP™ per fare un ulteriore passo avanti nella propria carriera.

Jorge Viegas, presidente della FIM, e Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, hanno entrambi aperto la conferenza stampa di presentazione del progetto per poi svelare due delle moto OHVALE GP-0 160 che correranno la finale a Valencia. Una delle moto presenti mostrava i colori della bandiera italiana, ed è la moto che i concorrenti avranno per affrontare la FIM MiniGP Italy Series 2021, mentre l’altra sfoggiava una livrea che ricorda i colori della bandiera malese per la FIM MiniGP Malaysia Series.

Italia e Malesia sono solo due delle prime sette competizioni incluse nella nuova serie avviate ad aprile, insieme a Francia, Paesi Bassi, Nord America, Spagna e Regno Unito.

Ora, altre cinque competizioni possono essere confermate come parte del progetto: Alpe Adria, Indonesia, Irlanda, Portogallo e Qatar. La FIM MiniGP Qatar Series inizierà alla fine del 2021, quindi la prima Coppa ad essere inclusa nella FIM MiniGP World Series sarà quella del 2022.

Jorge Viegas, presidente FIM

“Uno degli obiettivi principali del mio mandato è quello di permettere a tutte le ragazze e i ragazzi che vogliono correre nel motociclismo di avere questa possibilità, indipendentemente dalla loro condizione finanziaria. La FIM MiniGP World Series è il primo passo sulla strada per la MotoGP, con costi molto limitati e in un ambiente sicuro. Inoltre, questo progetto coinvolge direttamente le Federazioni Nazionali e le Unioni Continentali, e questo è estremamente importante per il suo successo. Voglio ringraziare la Dorna, con cui lavoriamo da tempo a questo progetto, per la fantastica collaborazione, e anche i nostri partner Ohvale, Pirelli e Motul”.

Carmelo Ezpeleta, amministratore delegato di Dorna Sports

“Questo è un progetto che abbiamo iniziato a studiare molto tempo fa; quando eravamo concentrati a stabilire la base piramidale del Road to MotoGP. Abbiamo la Red Bull MotoGP Rookies Cup, il FIM CEV Repsol, Idemitsu Asia Talent Cup, Northern Talent Cup, Honda British Talent Cup e molti programmi nel Road to MotoGP ma la base della piramide è importante per riuscire a far correre molte persone e nelle stesse condizioni di competitività. Per noi questo è stato importante fin dall'inizio, per dare l'opportunità ai giovani piloti di correre con lo stesso materiale e le stesse possibilità. Voglio ringraziare la FIM, Ohvale e Pirelli, così come Motul che si è recentemente unita a noi come partner della serie”.

“È una grande collaborazione, come lo è sempre stata dal 1992, con la FIM, ma anche con le federazioni nazionali e i sindacati continentali. Penso che coinvolgere le federazioni in un progetto mondiale sia qualcosa di importante e questo ci dà la possibilità di farlo. Questo progetto diventerà sempre più importante, per noi è un passo decisivo e rappresenta la base della piramide. Sono sicuro che ci saranno molti giovani piloti che potranno testare le loro abilità correndo in condizioni corrette: su circuiti approvati dalla FIM, che hanno misure di sicurezza per garantire lo stesso alto livello di sicurezza di tutti i nostri campionati. Per noi, questo è molto importante”.

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