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24 giorni fa
By motogp.com

Marquez ad Assen? “Un ritorno alla situazione reale”

È tempo di resettare la vittoria al Sachsenring sia per HRC che per il #93. Quali aspettative hanno i piloti in vista della tappa al TT?

Siamo giunti al nono round della stagione 2021 e si svolgerà al circuito TT di Assen, assente dal calendario dello scorso anno a causa del Covid-19. L’atmosfera è di fibrillazione, mentre il vincitore del Sachsenring, Marc Marquez (Repsol Honda Team), è pronto a mettere alla prova sia la sua forma fisica e che la sua RC213V su un circuito molto diverso da quello tedesco. L’otto volte campione del mondo è stato raggiunto in conferenza stampa dall’attuale leader del campionato del mondo Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), Johann Zarco (Pramac Racing), Jack Miller (Ducati Lenovo Team), Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing) e Valentino Rossi (Petronas Yamaha SRT).

Motul TT Assen: La conferenza stampa

Torniamo a Marc Marquez e alla “situazione reale” di HRC ad Assen

Queste sono state le parole dello stesso otto volte campione del mondo giovedì, mentre una sfida completamente diversa lo attende. Un emozionante ritorno alla vittoria non è stato dimenticato, ma è stato definitivamente avvolto e messo da parte per ora. È giunto il momento di affrontare un circuito dove Marc Marquez non è mai stato così dominante e lui stesso ha riconosciuto che i suoi problemi e quelli di HRC sono tutt’altro che finiti.

“È stata una delle vittorie più importanti nel momento più difficile della mia carriera. Questa vittoria è arrivata in un momento molto determinante perché eravamo in una situazione molto complicata, soprattutto per me ma anche per la squadra e per la Honda perché è stato un lungo periodo senza nessuna vittoria ma penso che qui torneremo alla nostra situazione reale”, ha iniziato Marquez.

Confronto con la realtà. Che aspettative ha Marquez al TT?

“Comunque era importante quel risultato prima della pausa estiva, cercheremo di fare bene ad Assen e poi avremo più di un mese per continuare il nostro programma, il nostro processo, e vediamo se possiamo guidare in un modo migliore rispetto al Mugello o a Montmelo. Ma non posso aspettarmi di essere allo stesso livello che ho avuto al Sachsenring”.

“Molto difficile” per Rossi correre per l’Aramco Racing Team VR46 nel 2022

La grande notizia nel giovedì al TT di Assen è stato l’annuncio da parte della VR46 di Rossi in classe regina e del relativo costruttore per i prossimi tre anni. Il nuovissimo Aramco Racing Team VR46 correrà con le Ducati dal 2022-2024, e naturalmente, il Dottore deve ancora confermare il suo futuro. E, quando gli è stato chiesto a che punto è la sua decisione, questa è stata la sua risposta: “Non ho ancora deciso perché ci penserò di più durante questa pausa. Devo parlare con Yamaha e con la squadra, ma sapete che vogliamo provare a migliorare le prestazioni e i risultati. L’inizio della stagione fino a questo momento non è stato fantastico, quindi sotto questo punto di vista, penso che sarà molto difficile che correrò il prossimo anno. Il principe spinge perché corra anche il prossimo anno nella mia squadra con la Ducati, ma al momento penso che sarà molto difficile”.

Rossi correrà nel VR46 nel 2022?

Un ritorno emozionante su una pista classica di tutti i tempi

Tutti amano Assen. Se è stata soprannominata la Cattedrale della velocità c’è un motivo. Quindi, come previsto, i piloti in conferenza stampa erano impazienti di affrontare il fantastico layout di 4.5 km prima di dirigersi verso la pausa estiva di cinque settimane.

Quartararo: “Sono molto emozionato perché è una delle mie piste preferite. È totalmente diversa dal Sachsenring, e la nostra moto va bene. Nel 2019 ero felice, è così veloce e penso che possiamo fare davvero bene, ci sentiamo bene sulla moto. Il Sachsenring è stato difficile ma penso che il podio sia stato il massimo che avremmo potuto ottenere domenica e sì, davvero lieto per quello che ho ottenuto”.

Perché VR46 ha scelto Ducati e non Suzuki, Aprilia o Yamaha?

Miller: “Sì, di sicuro i ricordi affiorano qui. È stata una pista di alti e bassi per tutta la mia carriera, di sicuro il momento chiave è stato nel 2016, ma è una pista con cui non mi sono mai trovato bene sull’asciutto. Ma sono ansioso di tornare qui, ho lottato un po’ nel 2019 ma abbiamo una moto che dovrebbe essere in grado di lottare per il podio settimana dopo settimana. Domenica scorsa non è stata la nostra giornata, mi sono sentito in forma per tutto il fine settimana ma non sono stato in grado di dimostrarlo in gara. I ragazzi hanno guidato bene e siamo usciti con alcuni punti. Dopo questa gara ci sarà la pausa estiva, quindi speriamo di poter concludere la prima metà della stagione con una nota positiva, sarebbe bello e ci darebbe un’idea più chiara su ciò che dobbiamo fare per la seconda metà di stagione”.

Oliveira: “Sicuramente il momento in cui siamo ora è di forza e siamo motivati, ci sentiamo meglio che mai. Assen è una pista che dobbiamo scoprire con questo nuovo promettente pacchetto. In ogni pista dove siamo subito stati competitivi e possiamo mostrare già dal venerdì il nostro potenziale e naturalmente domani sarà un giorno chiave per trovare rapidamente le impostazioni per essere di nuovo competitivi questo weekend”.

Ritroveremo la miglior versione di Marquez dopo la pausa?

Rossi: “Assen è un posto fantastico. È la pista che più o meno tutti i piloti amano perché, prima di tutto, è la pista che custodisce più storia del motociclismo ed è in calendario fin dall’inizio del Campionato, in secondo luogo, ha un layout fantastico. Ora è stato modificato ma rimane il sapore della vecchia Assen e guidare qui è sempre un grande piacere”.

I piloti della MotoGP™️ saranno in pista per il primo turno di libere alle 09:55 (GMT+2) di venerdì mattina per le FP1. Sintonizzati su VideoPass per vedere ogni grammo dell'azione del weekend!

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