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2 giorni fa
By motogp.com

Lo SKY Racing Team VR46 punta sempre più in alto

Pablo Nieto celebra i risultati ottenuti da Marini e Vietti in Austria avvicinandosi con entusiasmo agli impegni futuri

È una delle scuderie più giovani nel Campionato del Mondo MotoGP™ e dal 2014, anno del suo esordio nel mondiale, al 2021, lo SKY Racing Team VR46 ha visto crescere e maturare piloti come Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) vincitore del titolo della categoria intermedia nel 2018 e attuale pilota ufficiale Ducati. La scuderia è attualmente impegnata in Moto2 con Marco Bezzecchi, uno dei principali contendenti alla corona in questa stagione, e con Celestino Vietti impegnato in una costante e consistente crescita nella categoria.

Il 2021 rappresenta una pietra miliare per il team che, per la prima volta, fa il suo ingresso in classe regina con Luca Marini portacolori dello SKY VR46 Avintia. Concentrato a conoscere la categoria dove si sfidano i piloti più veloci del mondo, il pesarese ha già ottenuto risultati incoraggianti che ribadiscono la validità di un progetto che in pochi anni ha vissuto una crescita esponenziale.

Nel secondo appuntamento al Red Bull Ring i due rookie hanno registrato il miglior risultato personale fino ad ora nelle rispettive categorie e, insieme a Vietti e Marini, anche Pablo Nieto, manager del team impegnato in Moto2™, spiega l’importanza di questi piazzamenti.

La gara della MotoGP è stata una delle più belle di tutti i tempi. Una sfida flag-to-flag che ha visto alcuni piloti scegliere di restare in pista con le slick rischiando il tutto per tutto, come ha fatto Marini che si è poi assicurato un prezioso quinto posto: “Non ho ancora rivisto la gara – confessa il #10 - Ma quando la rivedrò sarà sicuramente bello ripensare alle emozioni che ho provato in quell'istante, al livello di concentrazione che avevo per non commettere nessun errore e per portare a casa il miglior risultato”.

Le ricompense sono arrivate anche nella categoria intermedia, dove Vietti ha registrato il miglior risultato della carriera arrivando quinto al traguardo ma ha dovuto poi cedere una posizione per aver superato i limiti della pista all’ultimo giro. Ad ogni modo, Nieto si dice appagato dai piazzamenti ottenuti dai suoi piloti: “Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto in Austria – spiega il manager – Era molto importante dopo la pausa estiva fare due belle gare”.

Autore dunque di due sesti posti consecutivi al Red Bull Ring, Vietti spiega di essere determinato a migliorare sempre di più: “Durante la pausa estiva abbiamo lavorato per cercare di arrivare il più preparati possibile e secondo me abbiamo messo una buona base fisica – spiega - Poi l'Austria è una pista che mi è sempre piaciuta. C'è stato subito un buon feeling con la moto, un’intesa che c'era già ad Assen, quindi il lavoro che abbiamo fatto fino a quel momento non è stato vano”.

In Moto2 la scuderia ha già vinto un titolo mondiale e punta a vincerne altri mentre continua a crescere la sua presenza in MotoGP™, un progetto che Nieto descrive come ambizioso: “Credo che costruiremo una bellissima squadra con cui aspirare a risultati come quelli che abbiamo ottenuto al GP di Austria. Bisogna lavorare come abbiamo fatto fino ad ora, tenendo fede alla filosofia della VR46 Academy e credo che fino adesso sia stato un sistema di lavoro che ha funzionato molto bene con tutti i nostri piloti e lo porteremo avanti anche col team MotoGP. Siamo determinati a fare un ottimo lavoro”.

Anche Vietti è un rookie e la sua fase di adattamento si sta rivelando interessante e proficua: “Nella prima parte di questa stagione ho conosciuto la categoria, la moto e il modo in cui va guidata. Adesso ci stiamo concentrando per cercare di limare un decimo ad ogni curva perché poi, a fine giro, ogni dettaglio fa la differenza e siccome siamo molto vicini è importante continuare a concentrarsi su ogni particolare”.

Anche Vietti è un rookie e la sua fase di adattamento si sta rivelando interessante e proficua: “Nella prima parte di questa stagione ho conosciuto la categoria, la moto e il modo in cui va guidata. Adesso ci stiamo concentrando per cercare di limare un decimo ad ogni curva perché poi, a fine giro, ogni dettaglio fa la differenza e siccome siamo molto vicini è importante continuare a concentrarsi su ogni particolare”.

La prossima tappa si svolgerà a Silverstone, nel Regno Unito e, come in Austria, le condizioni atmosferiche avranno un ruolo chiave. Entrambi i piloti dello SKY Racing Team VR46 hanno dimostrato di poter fare la differenza sull’asciutto, sul bagnato e sul misto, quale sfida proporrà loro la tappa inglese? Il Monster Energy British Grand Prix inizia venerdì 27 agosto, qui trovi il programma completo.

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