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6 giorni fa
By motogp.com

Aleix Espargaro e Aprilia rivendicano un podio da sogno

È stato un viaggio difficile per il pilota e per la squadra ma a Silverstone i cinque anni di lavoro e d’impegno hanno dato i loro frutti

Che viaggio quello di Aleix Espargaro e dell'Aprilia Racing Team Gresini! Insieme in classe regina dal 2017 ci sono stati momenti di difficoltà dov’era difficile mantenere alta la motivazione ma l’aver sempre trovato una soluzione a ciò che non andava, ha permesso al catalano e all’Aprilia Racing di salire sul podio al Monster Energy British Grand Prix celebrando insieme un risultato inedito nell’era MotoGP™ per la casa di Noale.

È difficile immaginare qualcuno, rivali compresi, che non abbia sorriso vedendo lo spagnolo portare la sua RS-GP al terzo posto. L'Aprilia RS-GP 2021 è di gran lunga la moto più competitiva presentata dal marchio veneto dal suo ritorno nella classe MotoGP™, avvenuto nel 2015.

Espargaro è spesso andato a caccia di un posto sul podio ma a Silverstone ci è riuscito e con degli avvincenti duelli. Scattato sesto in qualifica, il #41 sapeva di avere il ritmo per stare nelle prime posizioni e così ha fatto.

Espargaro è sembrato a suo agio per tutto il fine settimana e il meglio della sua forma lo ha dimostrato nel duello con Jack Miller (Ducati Lenovo Team), quando l'australiano ha tentato un affondo all'ultimo giro, alla curva 13, ma è stato relegato al quarto posto. Aleix non avrebbe permesso a nessuno di allontanarlo dal suo primo podio con l’Aprilia in MotoGP e così ha fatto riportandosi al terzo posto con un’impostazione perfetta della curva 14.

"Sono stati cinque anni lunghi per arrivare qui – ha dichiarato Espargaro  al termine della gara - Soprattutto gli ultimi due anni, molto difficili. Sono caduto molte volte, la moto non era competitiva. Ho sofferto tanto e pensato un paio di volte di terminare la mia carriera o di passare ad un altro tipo di competizioni".

"Non ho mai mollato e finalmente essere qui è fantastico. Il bello è che non si è trattato di una gara condizionata dal meteo o da molte cadute, siamo stati molto competitivi e vicini al podio per tutta la stagione. Finalmente raggiungere la top 3 è fantastico per Aprilia, per tutti a Noale, per me e sì, voglio solo rimanere qui per continuare a lavorare sodo e mantenere lo slancio".

Espargaro ha ragione: la velocità registrata a Silverstone non è un caso isolato. Lo spagnolo ha ottenuto otto top 10 nel 2021, compresi due sesti posti a Jerez e Portimao che sono stati - fino al GP di Gran Bretagna - i migliori risultati per l’Aprilia in MotoGP™. La classe regina è molto competitiva al giorno d'oggi, con tutti e sei i costruttori che lottano per un soffio di decimi per avere la meglio l’uno sull’altro.

È uno spettacolo incredibile per gli spettatori, ma è incredibilmente difficile per i piloti e per le squadre che si fanno il mazzo per cercare di raggiungere il podio ogni fine settimana. Tutti danno il massimo in questo sport a volte brutale, e quando vieni premiato per questo, non c'è sensazione migliore.

Vedere Aleix Espargaro correre dal parco chiuso al suo box per festeggiare con la moglie e i figli è stato speciale ed è chiaro che pilota e scuderia vogliono più di un podio e potrebbe non esserci pista migliore se non il MotorLand Aragon per consolidare queste belle sensazioni.

Lasciando stare il 13° posto del 2020, Espargaro non è mai andato oltre il settimo posto (2019 e 2016) con l’Aprilia ad Aragon. Nel 2018, 2017 e 2015, Espargaro è arrivato sesto e nel 2014 ha ottenuto il suo primo podio in MotoGP™ col Forward Yamaha.

C'è solo una cosa che avrebbe reso la domenica pomeriggio a Silverstone perfetta per Aleix, Aprilia e per tutto il paddock: vedere la commozione di Fausto Gresini davanti a questo risultato. Il manager italiano ha seguito il progetto Aprilia fin dall’inizio e rimarrà sempre una figura importante la cui mancanza si fa ancora più acuta in momenti come questi. 

"Sono sicuro che Fausto ci sta guardando dal cielo - ha detto Espargaro dopo la gara - Arrivare al box e poi sul podio, vederlo felice, sarebbe stato un sogno. Ha sofferto molto nelle fasi più difficili in Aprilia ma ci ha indicato la strada. Ora stiamo lottando con i migliori marchi del mondo e lui ha iniziato questo progetto. Questo podio è anche per Fausto e per la sua famiglia". 

Il futuro è luminoso per Espargaro e per l'Aprilia che ora hanno più voglia che mai di stare e restare sul podio.