Corsa al titolo MotoGP™ 2024: come stanno le cose prima di Assen

Dopo 7 round, nella classifica del campionato del mondo il divario fra il leader Martin e Bagnaia si è ridotto: Marc Marquez, terzo, è vicino e pronto a inserirsi

Una lepre che di recente ha visto il proprio vantaggio ridursi, e nemmeno di poco. Due inseguitori affamati che stanno recuperando terreno, in un percorso che fra la fine di giugno e l’inizio di luglio affronterà due tappe consecutive, prima in Olanda e poi in Germania. 

Questa la situazione nella corsa al titolo 2024 della MotoGP™ dopo circa un terzo della stagione. 

Ecco, nel dettaglio, come stanno le cose nella zona alta della classifica, dove tutti i protagonisti sono in sella alle Ducati. 

Il leader è Martin

Jorge Martin (Prima Pramac Racing) guarda tutti dall’alto con 171 punti. Prima di presentarsi allo scorso round aveva 39 lunghezze di vantaggio sul primo degli inseguitori. Ma nel sabato del GP d’Italia è incappato nel primo zero dell’anno: nelle Tissot Sprint, infatti, non era mai finito a secco prima. La ragione: una scivolata mentre si trovava in zona podio.

Nella gara della domenica, poi, ha occupato la seconda posizione fino all’ultima curva dell'ultimo giro, quando è stato infilato da Enea Bastianini (Ducati Lenovo Team). Terzo, si è portato a casa 16 punti. Ma i diretti rivali nella corsa al titolo hanno fatto di meglio, e così il suo vantaggio in classifica è sceso a 18 lunghezze.

Martin veniva da due appuntamenti incoraggianti: in Francia aveva fatto l’en-plein vincendo sia la Sprint che la gara. In Catalogna, invece, era finito quarto di sabato e secondo domenica. 

Ad Assen dovrà mostrare di saper reagire. 

Bagnaia riduce le distanze

Reduce dal secondo titolo consecutivo in top class, Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) ha iniziato questa stagione con qualche incertezza. Primo nel GP del Qatar, che ha inaugurato il 2024, in Portogallo ha poi chiuso senza punti e negli Stati Uniti non è stato incisivo. Si è ripreso da Jerez, dove ha vinto aprendo una fase positiva: a Le Mans è seguito un podio, poi due acuti di fila a Barcellona e al Mugello. In Italia ha fatto il pieno di punti vincendo anche la Sprint, che nei tre round precedenti lo avevano invece visto soffrire.

Il campione del mondo in carica appare il pilota più in forma del momento. Ad Assen l’anno scorso ha vinto. Si ripeterà?

Marquez pronto a inserirsi

In terza posizione, Marc Marquez (Gresini Racing MotoGP™) ha 35 punti di ritardo da Martin. A livello tecnico, va segnalata una differenza: il 31enne spagnolo guida la GP23 dell’anno scorso, mentre il connazionale e Bagnaia sono in sella alle aggiornatissime GP24.

L’otto volte iridato è alla sua prima stagione in sella a una Ducati, dopo una vita sulla Honda. Ancora gli manca la vittoria, ma si è dato da fare piazzandosi spesso sul podio. A convincere, oltre ai risultati finali, le rimonte offerte in Francia e a Barcellona, dove è scattato dalle retrovie recuperando una posizione dopo l’altra. 

Bastianini e Acosta non troppo lontani

In quarta e quinta piazza ci sono Bastianini e Pedro Acosta (Red Bull GASGAS Tech3), rispettivamente a -57 e -70. Già sul podio a inizio stagione, inseguono entrambi una vittoria che per il rookie spagnolo significherebbe stabilire un nuovo record. Assen e il Sachsenring saranno le sue ultime chance per diventare il più giovane pilota a vincere una gara della classe regina. Un primato, questo, che appartiene a Marc Marquez.