La rimonta di Jorge Martin, in pista con un polso fratturato due settimane fa. Eroica e furibonda.
Il duello tra Marc Marquez e Marco Bezzecchi, fatto di sorpassi e di repliche. Serrato e controverso, perché finito con un contatto che ha subito sollevato dei malumori.
Nella Tissot Sprint del Gran Premio Qatar Airways del Qatar ne sono successe parecchie.
Eccole una per una.
La partenza
Il sabato sera di Lusail è stato diviso in due a causa di una bandiera rossa. Alla prima partenza, il poleman Bezzecchi si è messo in testa seguito da Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) e da Francesco Bagnaia, che si è affacciato in seconda piazza ma nelle curve successive è progressivamente scivolato in quinta posizione. Al termine del secondo passaggio, poi, il numero 63 del Ducati Lenovo Team è stato centrato da Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) ed è volato per aria. Di qui lo stop alla corsa, ripresa senza l’italiano.
🚥 LIGHTS OUT in the #TissotSprint 🚥 Bezzecchi leads and @PeccoBagnaia takes 2nd! #QatarGP 🇶🇦 https://t.co/AKXfvBWVkY
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Un nuovo avvio
Al secondo start lo spunto di Bezzecchi è stato meno efficace: la sua Aprilia si è impennata e Marquez si è messo davanti, con Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) terzo.
Più dietro, Martin era in palla: scattato dalla quarta fila, al secondo passaggio era addirittura quarto. Bezzecchi ha attaccato Marquez e si è portato al comando, ma è andato largo e ha agevolato la risposta dello spagnolo.
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Il contatto Marquez - Bezzecchi
All’inizio del quarto giro, alla prima frenata, i due hanno staccato forte, i dischi della RS-GP dell’italiano roventi, catturati dalla regia nella notte del Qatar. L’ufficiale Ducati ha girato largo e il riminese dell’Aprilia si è infilato all’interno. Poco oltre metà curva si sono toccati, l’airbag del numero 93 si è attivato, l’italiano è finito a terra dicendo addio alle sue chance iridate. La caduta l’ha messo matematicamente fuori dai giochi. L’episodio è finito sotto la lente d’ingrandimento dei commissari.
Martin in prima posizione
Nel marasma, ad approfittarne è stato Martin, che si è portato addirittura in testa. Lo spagnolo, secondo nella classifica generale e con qualche chance iridata, si è rotto il polso destro due settimane fa a Phillip Island proprio mentre duellava con Marquez, che nella Sprint di Lusail, dopo essere stato superato, si è rimesso subito davanti.
Nel frattempo i team venivano informati sul verdetto dei commissari sull’episodio tra Marquez e Bezzecchi: nessuna conseguenza. Di qui un applauso ricco di sarcasmo di Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing.
Un sorpasso che vale l’argento
Col passare dei giri il leader iridato (e della gara) si è preso un po’ di margine, mentre Martin non riusciva a scrollarsi di dosso Di Giannantonio. Il romano ha attaccato all’ultimo giro e si è preso l’argento davanti al pilota Aprilia Racing, che domani dovrà conquistare almeno un punto per non consegnare il titolo a Marquez al terzultimo round del 2026.
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I piloti a punti
Nella Sprint del GP del Qatar la quarta posizione è andata a Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team), poi Johann Zarco (Castrol Honda LCR) e Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing), sesto.
A punti anche Ai Ogura (SuperFile Trackhouse MotoGP Team), Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) e Iker Lecuona (BK8 Gresini Racing MotoGP), che sostituisce Alex Marquez, operato lunedì scorso.
QUI la classifica completa del GP del Qatar.