Come impatta il meteo sul lavoro dei team della MotoGP?

Rapporti del cambio, elettronica, messa a punto e tanto altro: come funziona in Brasile?

Il meteo in Brasile si sta rivelando una sfida. Imprevedibile, ha impattato sui programmi della MotoGP a diversi livelli. Il venerdì è stato caratterizzato per esempio da qualche ritardo. Anche se poi, una volta avviate, le operazioni si sono svolte senza intoppi. 

E all'interno dei box, quali sono le conseguenze quando il cielo fa i capricci? A parlarne, durante la FP1 del Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile, è stato il team manager Paolo Bonora (Aprilia Racing), intervistato dal reporter Jack Appleyard: “Condizioni meteo come queste non aiutano quando si arriva su un nuovo circuito”, ha detto. “Nei mesi scorsi abbiamo simulato il layout della pista. La situazione più difficile è arrivare su un nuovo tracciato senza la possibilità di fare molti chilometri”.

“Abbiamo simulato i rapporti del cambio, che sono la priorità. Poi i setting dell’elettronica, un altro aspetto rilevante. Dobbiamo lavorare in generale sulla messa a punto. Non è facile, ma la situazione è uguale per tutti. Siamo certi che i nostri tecnici capiranno tutto in breve tempo”. 

Le squadre insomma si sono dovute adattare. E forse dovranno farlo anche per le qualifiche, la Tissot Sprint e la gara di domenica, rispetto alle quali le condizioni non sono ancora chiare. Nel video qui sotto, il team manager della HRC Santi Hernandez affronta qualche dettaglio tecnico. 

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