La MotoGP punta a fare la differenza. In positivo. Ovunque corra.
Gli organizzatori del Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile hanno fatto la loro parte, con un impatto notevole a Goiania, dove hanno promosso sostenibilità e integrazione sociale. Il progetto realizzato sul circuito dedicato ad Ayrton Senna ha incluso la compensazione delle emissioni di carbonio, la gestione dei rifiuti, collaborazioni con le cooperative locali per il riutilizzo dei materiali riciclabili e la promozione dell'inclusione attraverso lo sport.
Sul primo dei fronti elencati, gli organizzatori del GP hanno collaborato con Soli, compensando il 100% delle emissioni attraverso progetti di recupero energetico.
I rifiuti organici sono destinati alla discarica di Guapo, gestita da Residuo Zero Ambiental, che serve oltre 60 città dello stato. Dopo il GP sono state smaltite oltre 52 tonnellate di rifiuti organici. Le tonnellate di materiali riciclabili inviate alle cooperative locali sono state 32,7.
Anche la Fanzone ha svolto un ruolo fondamentale sul fronte dell'educazione e della sensibilizzazione in materia di emissioni. Quattro totem a LED sono stati installati per incentivare la compensazione volontaria delle emissioni legate agli spostamenti all'interno del circuito. Massima attenzione al tema della decarbonizzazione e all'importanza di ridurre e compensare le emissioni. Dopo il GP Solvi ha messo a disposizione circa 1.500 crediti di carbonio, rafforzando l'impegno per la mitigazione delle emissioni.
I team hanno raccolto 400 litri di olio esausto, affidati a Lwart, che mette sul mercato lubrificanti rigenerati. Il materiale riciclabile viene inviato a due cooperative di Goiania.
Ottanta volontari di Recycling Movement, organizzazione no profit sostenuta dal governo statale, hanno coinvolto il pubblico in un’opera di informazione sul corretto smaltimento dei rifiuti, in appositi contenitori presenti sia nelle tribune che in altre aree, per favorire la raccolta differenziata.
Un altro aspetto importante è stato rappresentato dalla gestione delle eccedenze alimentari provenienti dagli stand e dalle aree VIP, con circa cinque tonnellate di cibo donate a istituzioni che godono del supporto del governo di Goias tramite l'Organizzazione dei Volontari di Goias (OVG).
"Fin dal momento in cui abbiamo annunciato l'evento, le questioni ambientali e sociali sono state al centro dell'organizzazione”, ha dichiarato l’amministratore delegato del Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile, Alan Adler. “Il governo di Goias condivide questa sensibilità e porta avanti diverse iniziative con lo stesso obiettivo. Di conseguenza, tutto è filato liscio”.
Per celebrare il ritorno della MotoGP in Brasile dopo 22 anni, gli organizzatori hanno elaborato un Piano di Sostenibilità che promuove le politiche ambientali. Alcuni obiettivi includono l'incentivazione del trasporto pubblico, l'utilizzo di energie pulite, acqua potabile gratuita, accesso per le persone con disabilità e lotta contro le molestie e il razzismo in conformità con i protocolli delle Nazioni Unite, della Federazione Internazionale Motociclistica e del MotoGP Sports Entertainment Group.
Una delle principali strategie adottate è stata l'introduzione di bicchieri riutilizzabili con cauzione, con l'obiettivo di ridurre il consumo di plastica monouso negli spazi pubblici. L'iniziativa si è rivelata un successo, con alti tassi di restituzione. Individuati alcuni aspetti da ulteriormente migliorare nelle future edizioni.
A Goiania è stato applicato un protocollo di supporto per le persone in situazioni di vulnerabilità, adottato dal governo dello Stato e dagli organizzatori, per prevenire e contrastare situazioni di discriminazione, razzismo e molestie sessuali.
In loco erano presenti cinque "Punti Viola", che hanno offerto supporto con psicologi, professionisti specializzati nell’assistenza alle donne e supporto legale, per offrire un ambiente più sicuro e inclusivo. L'iniziativa adotta una politica di tolleranza zero, volta a garantire un ambiente sicuro, rispettoso e accogliente per tutti. Il team è stato a disposizione per fornire assistenza in qualsiasi situazione di vulnerabilità. Sul sito ufficiale del GP del Brasile era inoltre disponibile un canale di segnalazione, utilizzabile in forma anonima da chiunque. Il servizio è stato monitorato in tempo reale e ha offerto la possibilità di inviare una richiesta di aiuto al team di assistenza presente in circuito.
Le attività sono state coordinate con gli enti pubblici responsabili della sicurezza e dell'assistenza, tra cui il governo dello Stato di Goias, garantendo che ogni situazione venisse affrontata con serietà e tempestività.
Il GP del Brasile ha promosso inoltre diverse iniziative sociali dedicate alla comunità e all'inclusione attraverso lo sport. Oltre alla donazione di cinque tonnellate di cibo e allo smaltimento di 645 litri di olio alimentare provenienti dalle cucine dei team, sono state individuate ulteriori opportunità da implementare, per esempio alcune attività di coinvolgimento sociale come la "Giornata dei Bambini".
Venerdì alcuni giovanissimi assistiti dall'Organizzazione dei Volontari di Goias (OVG) sono stati invitati a trascorrere una giornata in circuito e hanno visto la MotoGP in azione. L'organizzazione no profit collabora con il governo dello Stato di Goias, i comuni e le associazioni della società civile per promuovere azioni di assistenza e cittadinanza attiva.
L’organizzazione sta sviluppando diversi progetti rivolti a bambini, adolescenti, studenti, donne in gravidanza, tossicodipendenti, vittime di ustioni e famiglie in situazioni di vulnerabilità sociale in tutti i 246 comuni di Goias.
Sabato è stata la volta di 50 atleti paralimpici e 150 atleti di Pro-Goias Atleta, iniziativa statale per promuovere lo sport. Attraverso il progetto vengono assegnate borse di studio in oltre 60 discipline. L’obiettivo è sostenere gli atleti del Goias in tutte le fasi della loro carriera, dall'inizio al raggiungimento di prestazioni di alto livello in competizioni statali, nazionali e internazionali.
Domenica, infine, il GP ha accolto i partecipanti del progetto Building Champions, che offre corsi gratuiti di arti marziali a bambini e ragazzi provenienti dal sistema scolastico pubblico, nonché ad adulti a basso reddito. L'iniziativa si propone di promuovere discipline come karate, judo, lotta, taekwondo e jiu-jitsu, utilizzando lo sport come strumento di inclusione e sviluppo sociale. Mira inoltre a incoraggiare valori come disciplina, rispetto, etica e convivenza nella società.
Fra le iniziative anche una campagna per la sicurezza stradale sponsorizzata da Honda e la collaborazione di Marc Marquez con UNICEF. Il GP del Brasile ha così avuto un impatto positivo, sfruttando la piattaforma della MotoGP.