Cinque GP a secco di vittorie: Ducati risponderà a Jerez?

Il marchio italiano non attraversa un digiuno così lungo dal 2021, e il team ufficiale non manca il podio da così tanto dal 2014: il GP di Spagna è l’occasione giusta per invertire la rotta

È abituata bene, Ducati. Campione del mondo costruttori dal 2020 in avanti. Senza interruzioni. Fino al 2025. 

Ma già nel finale dello scorso anno, c’erano stati dei segnali. La vittoria sfuggita negli ultimi tre round, e poi nei primi tre del 2026.

A ciò si aggiungono le prestazioni del team ufficiale. Negli ultimi cinque GP del 2025, orfano di Marc Marquez, non è mai salito sul podio. Idem nei primi tre appuntamenti del nuovo anno, con lo spagnolo di nuovo nella mischia. La coppia in rosso si è ritrovata a rincorrere le Aprilia. Otto round senza una top 3 per il duo factory: non si vedeva una simile parentesi dal periodo che ha separato Aragon 2012 da Qatar 2014.

Niente di drammatico, certo. Ma gli equilibri, ancora tutti da confermare, sembrerebbero cambiati rispetto alle precedenti stagioni, nelle quali Borgo Panigale era la forza dominante.

La follia inizia ora

Segui la stagione 2026 IN DIRETTA e OnDemand con il MotoGP™ VideoPass

Abbonati adesso!

Non si vede una Ducati sul gradino più alto del podio da sei Gran Premi, dicevamo. Per trovare un digiuno così lungo occorre andare a cavallo fra il 2020 e il 2021, quando sono trascorse otto gare senza una Desmosedici in vetta. Per la precisione, dal successo di Danilo Petrucci in Francia, nel 2020, a quello di Jack Miller nel Gran Premio di Spagna dell’anno successivo. 

In quel periodo il marchio emiliano era in crescita. Stava prendendo lo slancio giusto verso il 2022, quando al titolo costruttori ha affiancato quello piloti, andato a Francesco Bagnaia, che dodici mesi più tardi ha fatto il bis e nel 2024 si è giocato il titolo fino alla fine con il compagno di marca Jorge Martin, che ha avuto la meglio e contribuito a un’altra stagione di successi per la Ducati. Nel 2025 il team ufficiale ha accolto Marc Marquez, che si è preso il suo settimo titolo nella classe regina. La fine della stagione è stata però all’insegna di Aprilia, che dal GP d’Australia sembra abbonata alla vittoria.

I primi tre GP del 2026 sono andati a Marco Bezzecchi, che aveva vinto anche gli ultimi due del 2025. Il digiuno ha provocato solo una cosa a Borgo Panigale: fame. 

La prima occasione per rifarsi sarà in Spagna, dove si correrà il quarto appuntamento del 2026. Il campione del mondo in carica Marc Marquez e il fratello Alex (BK8 Gresini Racing MotoGP), che nel 2025 a Jerez ha vinto, saranno sostenuti dal pubblico di casa. 

Il numero 93 l’anno scorso è caduto e vorrà riscattarsi. Attorno a lui c’è qualche punto interrogativo. Viste le recenti settimane di sosta, avrà avuto il tempo per riprendere energie nella spalla che si era infortunato nel 2025, subito dopo essersi messo in bacheca il titolo? Quest'anno ha già vinto una Tissot Sprint, in Brasile. 

Il minore dei fratelli Marquez ha avuto un avvio di 2026 incerto. In Spagna cercherà di voltare pagina e tornare quello dell’anno scorso. Quando a Jerez ha vinto. E a fine hanno s’è messo al collo l’argento di stagione.

Fra i ducatisti, quello più avanti in classifica al momento è Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), che viene da due pole position consecutive. Sarà lui a riportare il marchio bolognese sul gradino più alto del podio?

Poi c’è Bagnaia, che in Spagna ha vinto per tre volte di fila, dal 2022 al 2024: non può certo essere considerato fuori dai giochi. Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) ha saltato il primo round della stagione a causa di un infortunio e si sta riprendendo. A Jerez potrebbe dire la sua anche lui. 

Dopo le sfide consumate in Asia e in America, il Gran Premio di Spagna inaugura una lunga lista di appuntamenti in Europa. Gli equilibri cambieranno? Non ci resta che scoprirlo!

Ricevi la newsletter ufficiale MotoGP™!
Crea ora il tuo account MotoGP™ e accedi a contenuti esclusivi, come la MotoGP™ Newsletter, che include report dei GP, video incredibili e informazioni interessanti sul nostro sport.