Due gare distanti, diverse, addirittura opposte, quelle di Manuel Gonzalez e Celestino Vietti nel Gran Premio Brembo d’Italia.
I due, primo e secondo sotto la bandiera a scacchi, affrontavano la domenica del Mugello dopo le qualifiche che hanno visto lo spagnolo del team LIQUI MOLY Dynavolt Intact GP in pole position e l’italiano targato MB Conveyors SpeedRS Team sedicesimo con caduta nella Q2.
In gara Gonzalez non è mai stato in discussione: sempre davanti, con un margine arrivato a superare i sei secondi sugli inseguitori.
Vietti invece se l’è sudata in un altro modo. Scattato dalle retrovie, al terzo giro era a ridosso dei primi dieci, ma all’inizio del passaggio successivo ha esagerato alla prima curva, è arrivato lungo in frenata ed è uscito fuori dai limiti della pista, scendendo in quindicesima posizione.
Si è rimboccato le maniche per la seconda volta e s'è fatto largo come un coltello caldo nel burro. Al penultimo passaggio, mentre Daniel Holgado (CFMOTO Inde Aspar Team) e Ivan Ortola (QJMOTOR - Bordoy - MSI) battagliavano per l’argento, era quinto dietro a Senna Agius (LIQUI MOLY Dynavolt Intact GP).
Prima che l’italiano superasse l’australiano, hanno entrambi guadagnato una posizione a causa del ritiro di Ortola, che ha parcheggiato la sua moto a borgo pista con un problema.
Vietti, decisamente in palla, ha infilato Agius poche curve più tardi e ha messo nel mirino Holgado, che aveva diversi metri di vantaggio. L’ha superato nel passaggio finale, con una manovra aggressiva che gli ha garantito l’argento davanti allo spagnolo, terzo in volata su Agius.
Quinto al traguardo Filip Salac (OnlyFans American Racing Team), poi Alonso Lopez (ITALJET Gresini Moto2) e Izan Guevara (BLU CRU Pramac Yamaha Moto2), che nella corsa al titolo è secondo minacciato da Vietti, che si è portato a -2 da lui. Gonzalez, in vetta, ha 34,5 lunghezze di margine.
QUI la classifica della gara della Moto2.