Un ultimo giro col coltello fra i denti, nel quale ha strappato la prima posizione ad Adrian Fernandez (Leopard Racing) e si è preso abbastanza margine da non rischiare di essere ripreso sul rettilineo d’arrivo dai rivali (grazie al gioco delle scie). Così Brian Uriarte si è preso la vittoria del Gran Premio Brembo d’Italia nella classe Moto3.
Il 17enne del team Red Bull KTM Ajo ha tagliato il traguardo con quasi mezzo secondo di distacco sul compagno di squadra Alvaro Carpe, che all’ultima curva faceva parte di un quartetto in bagarre per l’argento nel quale erano coinvolti anche Fernandez e Marco Morelli (CFMOTO Valresa Aspar Team), incappato però in un contatto che l’ha visto perdere diverse posizioni.
Sul podio sono così saliti Carpe, secondo dopo essere partito 11°, e Hakim Danish (AEON Credit - MT Helmets - MSI). Quarto Fernandez, quinto Joel Esteban (LEVEL UP - MTA) davanti a Eddie O’Shea (GRYD - MLav Racing), sesto.
Sui 5,25 chilometri del circuito di Mugello, dove nella classe cadetta il rettilineo di oltre un chilometro favorisce il gioco delle scie e le posizioni si rimescolano continuamente, uno dei protagonisti è stato il capoclassifica iridato Maximo Quiles (CFMOTO Valresa Aspar Team), partito dalla quattordicesima casella dello schieramento (in qualifica era 15°, ma il poleman David Almansa ha saltato il GP per un problema di salute e i piloti sono stati promossi di una posizione in griglia).
Quiles al quinto giro era già settimo e in quello successivo secondo. Si è messo in testa per la prima volta al passaggio numero 7 e si è candidato per il successo. Ma al penultimo passaggio ha commesso un errore che gli ha fatto perdere dei metri. E qualche curva dopo, nella foga del recupero, ha perso il posteriore e rischiato di cadere. È rimasto in piedi, ma scivolando fuori dalla top ten.
In classifica lo spagnolo, che al Mugello ha chiuso 11°, ha ora 52 punti di vantaggio da Carpe.
QUI la classifica completa del GP d’Italia, classe Moto3.