Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) e il GP d'Indonesia finora non vanno troppo d'accordo: lo spagnolo deve ancora vedere la bandiera a scacchi nella gara lunga, ma considerando il passo che ha messo in mostra, questo 2026 potrebbe essere l'anno giusto per mettersi alle spalle le note stonate.
AS CLOSE AS IT GETS 🔥 @marcmarquez93 narrows the gap to just 2 points in the Championship, the smallest margin after 16 Grands Prix 🤏 #JapaneseGP 🇯🇵 | #MotoGP https://t.co/CBYlaejezB
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) October 4, 2026
UNA PARTENZA IN SALITA A MANDALIKA
Il Pertamina Mandalika International Circuit è entrato in calendario nel 2022 offrendo anche uno scenario unico nel contesto della MotoGP. In qualifica Marquez non è andato oltre il 15° tempo mentre nel Warm Up della domenica mattina è stato autore di un brutto highside in curva 7, caduta che lo ha costretto a saltare la gara del pomeriggio e anche il GP d'Argentina.
Un anno dopo lo spagnolo è caduto sia sabato che domenica, collezionando zero punti. Nel 2024 ha portato a casa un terzo posto nella Sprint del sabato mentre domenica è stato costretto al ritiro a causa di un problema meccanico.
L'ULTIMA VOLTA A LOMBOK
Nel 2025 Marquez è partito dalla terza fila e nonostante un Long Lap Penalty nella Sprint del sabato ha raccolto un sesto posto. Domenica la sua gara è finita poco dopo il via in quanto è stato centrato al primo giro da Marco Bezzecchi (Aprilia Racing): fine del weekend, e pure della stagione per lo spagnolo.
Ora, con sei vittorie negli ultimi nove GP, Marquez vuole voltare pagina nel proprio rapporto con il GP d'Indonesia. Tutto lascia pensare che quello in arrivo possa essere un weekend positivo per lo spagnolo campione del mondo.
Marquez però resta coi piedi per terra: "Non sono mai arrivato alla fine della gara qui; sono stato un po' sfortunato. L'anno scorso nella Sprint le sensazioni dopo il Long Lap Penalty non erano male, vedremo. Dobbiamo capire cosa possiamo fare ma passo passo mi sto sentendo meglio e da Aragon il feeling con la moto è ottimo".