L'ultima Grand Prix Commission in ordine di tempo ha comfermato alcuni cambiamenti che verranno introdotti molto presto in MotoGP.
Il primo riguarda la messa al bando dei regolatori di altezza anteriore – utilizzati in partenza per abbassare la moto - che entrerà in vigore da questo weekend in occasione del Gran Premio Tissot d'Olanda.
Un divieto che viene introdotto in anticipo rispetto alla prossima stagione, come originariamente previsto dal cambiamento regolamentare. Un tema caldo negli ultimi Gran Premi e che ora diviene ufficiale.
Alcuni cambiamenti anche sulla griglia di partenza, a partire dal GP di Germania e che riguarderanno tutte le classi, non la sola MotoGP.
La distanza da pilota a pilota passerà da tre a quattro metri e pertanto cambierà anche la distanza tra ogni fila, passando da nove metri – 3 x 3 – a 12 metri, ovvero 3 metri x 4.
Ci saranno ancora tre piloti per fila, con più spazio tra gli stessi al fine di aumentare la sicurezza in fase di partenza.
Ecco come sarà:
Inoltre è ufficiale che dal 2028 nessuna Casa potrà avere più di sei moto sullo schieramento, pertanto i costruttori potranno fornire un massimo di due team oltre al proprio, considerando la presenza in Campionato di almeno cinque costruttori. Un massimo di sei moto - come ora Ducati - è già realtà in questo 2026, ma dal 2028 sarà effettivamente previsto dal regolamento.
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