Un fuori programma e qualche sorpresa nelle prove del Gran Premio Qatar Airways d’Austria, che ha stabilito chi saranno i dieci piloti ad accedere direttamente alla Q2 del 15° round del 2026, con in palio la pole position.
La sessione, sospesa a circa dieci minuti dal termine a causa di una caduta di Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP), si è conclusa con Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) autore del miglior tempo. E fin qui, visti gli equilibri già visti nelle libere della mattinata, niente di cui stupirsi.
In seconda piazza Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) e terzo Ai Ogura (SuperFile Trackhouse MotoGP Team), che rientra da un infortunio a una mano e ha iniziato il GP dichiarando di essere tutt’altro che pronto per lottare davanti. Nelle FP1 era 19°. Nel pomeriggio si è rifatto con gli interessi.
Dietro di loro, separati da meno di due centesimi, c’è la coppia in vetta alla classifica generale, con nell’ordine Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) e Jorge Martin (Aprilia Racing). Nella corsa al titolo navigano a pari punti.
Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), terzo nello scenario iridato a -33 dai leader, a meno di tre minuti dalla fine del turno era 15°. Ha chiuso in extremis il venerdì di Spielberg in nona posizione.
Davanti a lui Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), sesto, Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), settimo a conferma della competitività delle RC16 sulla pista di casa, e Alex Marquez. Q2 diretta anche per Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), decimo.
Luca Marini (Honda HRC Castrol), il migliore sulla RC213V giapponese, è rimasto fuori dalla top ten per quattro millesimi. Insieme a lui, tra i piloti che domani mattina proveranno a superare la palude della Q1, ci saranno Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), diciottesimo, e Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team), una posizione più indietro.
QUI la classifica completa delle prove della MotoGP.