Verso il GP d'Indonesia: appena 2 punti tra i protagonisti della corsa al titolo MotoGP

Aprilia contro Ducati, Martin contro Marc Marquez: il 17° round dell'anno è dietro l'angolo

Dopo 16 round, in MotoGP i primi due piloti della classifica generale non sono mai stati così vicini. Ci sono infatti appena due punti a separare Jorge Martin (Aprilia Racing), leader iridato, e Marc Marquez (Ducati Lenovo Team), subito lì dietro. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) è un po’ più indietro, ma non certo fuori dai giochi.

Ecco come stanno le cose prima del Gran Premio Pertamina d’Indonesia, che si disputerà da venerdì a domenica a Mandalika. 

Il braccio di ferro

In Austria, due GP fa, Martin aveva esteso il suo vantaggio a +12. Ma in Giappone, nello scorso fine settimana, l’ha visto ridursi a due lunghezze. Marc Marquez, che ha ribadito più volte la necessità di attaccare su una pista che sentiva amica, ha fatto bottino pieno raccogliendo 37 punti. Lui e la Ducati sospettano che in Indonesia l’Aprilia possa adattarsi meglio alla pista. Guardare al passato non li conforta: il numero 93 non ha mai visto la bandiera a scacchi del GP a Mandalika. E per due volte, lì, è caduto facendosi male. È successo anche l’anno scorso, quando un incidente con Bezzecchi ha messo fine in anticipo alla stagione del suo settimo titolo nella classe regina. 

Martin invece in Indonesia ci ha vinto nel 2024, quando correva con una Ducati. L’anno precedente aveva chiuso secondo. Nel 2025 era assente a causa di un infortunio rimediato in Giappone. 

Tirando le somme, per l’ufficiale di Noale sembrerebbe una buona occasione per aumentare il distacco. Ma in MotoGP, lo sappiamo, tutto è possibile. 

Bezzecchi in agguato

Terzo in classifica a -49 dalla vetta, Bezzecchi viene da quattro podi nelle ultime cinque domeniche di gara. Tutti terzi posti. Dodici mesi fa in Indonesia ha firmato la pole pistone e vinto la Sprint. 

Voglia di fare bene

Nel 2025 ad alzare al cielo il trofeo riservato al vincitore del Gran Premio d'Indonesia è stato Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), quest’anno frenato dagli infortuni. Il bis per lui sembra difficile. Ma chissà.

Che dire poi di Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) e Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP), che l’anno scorso hanno fatto compagnia ad Aldeguer sul podio indonesiano? Hanno entrambi lasciato il Giappone leccandosi le ferite, anche se diverse. Il primo dei due domenica non aveva il passo giusto. L’altro sabato si è beccato un doppio long lap di penalizzazione per aver causato un incidente e domenica è caduto. 

Chi in Giappone ha convinto, e non poco, è stato Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), che domenica ha chiuso la gara con un’esplosiva serie di giri veloci che l’hanno visto perdere il podio per un soffio. Il romagnolo sarà affamato, così come la coppia del SuperFile Trackhouse MotoGP Team, con Raul Fernandez e Ai Ogura, rispettivamente quinto e sesto a Motegi.

Motivati

Alte le motivazioni nel box del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, che vede lo sponsor principale in vetrina in questo fine settimana. Fabio Di Giannantonio non chiude tra i primi cinque da Assen e in classifica, dove è sesto, ha perso terreno. Domenica scorsa, in Giappone, è stato rallentato dalle conseguenze dell’incidente causato da Alex Marquez nella Sprint. Va in cerca di riscatto. Agguerrito anche Franco Morbidelli.

Segnali promettenti

Un sabato dolce e una domenica amara per Diogo Moreira (Pro Honda LCR) in Giappone. Argento nella Sprint, il giorno dopo è caduto. 

Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) l’anno scorso in Indonesia ha chiuso settimo. Il suo compagno di squadra, Alex Rins, in alcuni frangenti ha occupato la seconda piazza. Nel 2026 Mandalika sarà una pista amica?

Pronti a risalire

Vincitore in Indonesia nel 2023, sottotono di recente e ottavo a Motegi domenica scorsa, il due volte campione del mondo della MotoGP Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) non sale sul podio da sette round. 

Johann Zarco (Castrol Honda LCR) cercherà innanzitutto di stare davanti al compagno di squadra Moreira. E anche di fare meglio di settimo, la sua performance più riuscita nella stagione in corso. Quarto nel 2025 a Mandalika, anche Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) punta a un piazzamento tra i primi dieci. 

Il sudafricano dodici mesi fa a Mandalika ha chiuso davanti a un convincente Luca Marini (Honda HRC Castrol), che nelle domeniche del 2026, finora, ha sempre raccolto punti. Nell’altra metà del box del marchio giapponese troverà Aleix Espargaro, che sostituirà il titolare Joan Mir. 

Da tenere d’occhio, infine, i progressi di Maverick Vinales (Red Bull KTM Tech3), tornato in azione in Giappone dopo un lungo stop, e della coppia Prima Pramac Yamaha MotoGP, formata da Jack Miller e Toprak Razgatlioglu, che a Mandalika ha vinto, tra le derivate di serie del WorldSBK, nel 2022. 

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