Dopo un sabato pomeriggio al di sotto delle aspettative, nella domenica di Mandalika Aprilia si riscatta con un poker: ha infatti messo le sue quattro RS-GP davanti a tutti. Non era mai successo prima.
Un risultato, questo, carico di significati. Perché a vincere è stato Marco Bezzecchi, tornato a un successo che mancava dal round del Mugello, in maggio, seguito da un periodo fatto di incidenti, cadute, infortuni e una squalifica. Perché Raul Fernandez è stato in testa per oltre metà gara e ha chiuso secondo con un dito rotto. Perché Jorge Martin, che ha completato il podio, si è ripreso la leadership iridata persa ieri contro Marc Marquez, sesto sotto la bandiera a scacchi dietro ad Ai Ogura, quarto, e Pedro Acosta, quinto sulla RC16 del team Red Bull KTM Factory Racing.
I primi due
Fiato sospeso in partenza, visto il patatrac di ieri fra Bezzecchi e Fernandez, che aveva lasciato lo spagnolo con una frattura nell’indice della mano destra, che si usa per frenare. Alla prima curva l'ufficiale Aprilia Racing si è messo in testa proprio davanti al poleman spagnolo del SuperFile Trackhouse MotoGP Team, ma non ha chiuso bene la linea e in uscita è stato scavalcato.
Nei giri successivi il distacco tra i due è cresciuto fino a circa un secondo, poi è sceso e ha oscillato fino a oltre metà gara. Bezzecchi si è avvicinato in maniera decisiva al 19° dei 27 passaggi previsti, quando ha messo a segno la manovra vincente. È subito scappato e ha tagliato il traguardo in solitaria.
Fernandez ha gestito il vantaggio sugli inseguitori, così come ha fatto Martin, terzo e più arretrato. Sesto nelle fasi iniziali, il pilota Aprilia Racing si è presto portato in zona podio e ha proseguito senza minacce.
Bagarre per il 4° posto
Diversa la faccenda per il quarto posto, con Acosta davanti a Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio, Alex Marquez e Ogura, nell’ordine e non troppo lontani. Poco prima del giro di boa della gara l'asso della KTM ha lasciato spazio al numero 93 del Ducati Lenovo Team ed è scivolato in quinta piazza, facendo subito ricordare quanto successo ieri nella Tissot Sprint, nella quale Martin, in testa con ampio vantaggio, ha rallentato per farsi superare dagli inseguitori a causa della pressione dello pneumatico anteriore (tende ad abbassarsi se si guida con pista libera e alzarsi se si ha qualcuno davanti; se troppo bassa per un certo numero di giri porta a una penalizzazione). In quel momento è iniziata una lunga serie di sorpassi nei quali le intenzioni dei due non erano troppo chiare: stavano entrambi gestendo il problema?
Dietro di loro con l'aumentare dei chilometri si è affermato Ogura, che sull'Aprilia del SuperFile Trackhouse MotoGP Team ha scavalcato prima Marc Marquez e poi, a tre giri dalla fine, Acosta. Il giapponese era partito settimo e ha chiuso quarto.
Settimo Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP). Il suo compagno di squadra, Fermin Aldeguer, è caduto al secondo giro mentre occupava la quarta posizione. Ottavo sotto la bandiera a scacchi Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team).
La classifica della MotoGP
La vittoria di Bezzecchi porta il numero dei successi degli italiani nella classe regina a quota 300. Nella corsa al titolo il romagnolo resta terzo. Ha 46 punti in meno di Martin, che ieri era sceso in seconda piazza e oggi è tornato in vetta. I punti che lo separano da Marc Marquez sono due. Proprio come quando il circus era arrivato a Mandalika.
QUI la classifica completa del GP d’Indonesia.