Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass
News
25 giorni fa
By Gresini Racing Moto3

Di Giannantonio: “Positiva la prima parte di stagione”

Romano, diciassette anni, portacolori del team Gresini al suo primo anno completo nella quarto di litro. Motogp.com ha incontrato 'Diggia'.

Uno dei protagonisti del recente GP ad Assen è stato sicuramente Fabio Di Giannantonio che con altri quattro piloti italiani ha conquistato le prime cinque posizioni della gara olandese. L’esordiente del team Gresini ha dato la seconda prova del suo valore conquistando il podio nello spettacolare finale di gara sulla pista della Drenthe. Al suo secondo arrivo nelle posizioni che contano in questa stagione, dopo la piazza d’onore al Mugello, il giovane corridore si appresta ad essere uno dei nomi di punta del Campionato del Mondo Moto3™.

C’è stata una grande battaglia ad Assen, quali sono state le tue impressioni in pista?

#DutchGP: Gara Moto3™

“Quello di Assen è stato un risultato un po’ inaspettato: il fine settimana non era partito benissimo e anche se siamo andati in crescendo, con un ottimo Warm Up, non pensavo certamente di poter fare una gara del genere. La domenica invece è stato bellissimo: in testa alla corsa ci siamo ritrovati in tanti italiani: ragazzi che conosco da molto tempo e con i quali corro sin dalle minimoto, per cui la bagarre è stata molto divertente perché sempre molto corretta e pulita. Di conseguenza, all’ultimo giro abbiamo dato tutto, giocandocela. Un risultato molto bello perché il primo importante ottenuto all’estero, fuori casa!”.

Hai già ottenuto due volte il secondo posto, te lo saresti mai aspettato nel tuo anno da debuttante?

Di Giannantonio: "Mi mancano le parole"

“Prima che iniziasse la stagione, sinceramente, no. In seguito però siamo stati in grado di migliorarci gara dopo gara e quindi il podio è diventato un obiettivo più realistico. In ogni caso, non voglio iniziare a pensare troppo al podio come a un obiettivo per le prossime gare: voglio soltanto continuare a migliorarmi il più possibile”.

Il GP di Germania rappresenta il giro di boa del campionato: una considerazione su quanto fatto fino ad ora

“A mio parere la prima parte della stagione è stata positiva: anche se le prime gare non sono state facili, poi siamo riusciti a riprenderci molto bene, superando le difficoltà iniziali”.

Le tue più grandi emozioni fino ad ora sono state senza dubbio i due podi, ma qual è stata la tua più grande delusione in questa stagione?

“Senza dubbio il GP di Francia a Le Mans: in gara partivamo carichi dopo buone qualifiche, sapevamo che avremmo potuto fare una bella gara e raccogliere i primi punti mondiali, ma non abbiamo centrato l’obiettivo perché ho avuto un calo fisico, ritrovandomi impreparato per affrontare il finale di gara. Dopo la gara ero molto deluso e arrabbiato con me stesso, ma è stata una lezione che mi ha insegnato tanto. È stato un episodio importante: ci ha fatto capire cosa dovevamo cambiare nella mia preparazione e di fatto ci ha permesso di arrivare dove siamo adesso”.

Cosa vedremo da te nella seconda parte del campionato, già a partire dal Sachsenring?

“Il Sachsenring è una pista che mi piace molto e che conosco bene, avendoci già corso nelle ultime due stagioni con la MotoGP Rookies Cup; inoltre è un tracciato ricco di curve a sinistra, che io prediligo. Andiamo perciò in Germania con l’obiettivo di continuare a migliorarci, come sempre! In ogni caso, in vista del Sachsenring e anche della seconda parte della stagione il mio obiettivo rimarrà comunque sempre lo stesso: entrare nella top ten. Credo che per un debuttante sia comunque un ottimo risultato confermarsi sempre nei primi 10, per cui questo è il nostro target. Tutto ciò cercando sempre di migliorarsi e dare il massimo, per arrivare preparati al 2017”.

Quali sono invece le prospettive per il 2017?

“L’obiettivo è continuare a migliorare costantemente durante questa mia prima stagione, in modo da arrivare al 2017 pronti per fare un ottimo anno sempre insieme al team Gresini!”.

Consigliati