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18 giorni fa
By motogp.com

Formando il futuro Rossi

La VR46 Academy è ormai un’importante realtà, ma come funziona la scuola per giovani talenti delle due ruote e soprattutto il mitico Ranch?

Valentino Rossi è il pilota più rappresentativo del MotoGP™; dopo venti anni di attività è ancora tra i migliori in pista ma da qualche tempo ha iniziato a concentrarsi sulla crescita delle giovani leve delle motociclismo nel tentativo di formare la nuova generazione di piloti italiani. Per questo si parla di ‘eredità’ del nove volte campione del mondo che adesso, per molti giovani corridori, non è solo un esempio ma anche un maestro. A marzo del 2014 ha visto la luce il progetto VR46 Academy, nato dalla forte volontà del Dottore e volto alla formazione di piloti italiani che oggi sono sulla scena mondiale. Franco Morbidelli, Luca Marini, Andrea Migno, Nicolò Bulega, Romano Fenati e Francesco Bagnaia sono stati i primi allievi di Valentino, ora nomi di punta in Moto2™ e in Moto3™.

Da allora la scuola è cresciuta e attualmente i suoi undici allievi partecipano al Campionato del Mondo Junior FIM CEV Moto3™, al Campionato Italiano Velocità e alle due classi sopra citate del MotoGP™. Praticamente quasi ogni giovane italiano impegnato sulla scena mondiale 'studia da campione' all’accademia di Rossi.

Un progetto ambizioso come la VR46 Academy richiede una casa speciale e questa è il MotoRanch di Tavullia. Davanti all’antico casolare, mantenuto vintage per volere dello stesso Dottore, si estende la pista che ospita gli allenamenti e le competizioni. Un tracciato di sterrato sul quale, come nella più importante tradizione nord americana, si può praticare dirt track e allenarsi per la stagione di velocità dando vita a vere sfide sempre più aperte ai nomi più importanti del motociclismo mondiale.

La pista del MotoRanch costituisce il pilastro fondamentale del progetto educativo della VR46 Academy, dove spesso i giovani piloti possono correre contro il loro maestro imparandone lo stile, capendo il suo modo vincente di guidare e beneficiando della sua esperienza in due decenni di competizioni da numero uno. Non solo i giovani apprendono da queste lezioni ma è lo stesso Rossi che trae forza e stimoli nello sfidare ragazzi che hanno la metà dei suoi anni. Un aiuto fondamentale non solo per la forma fisica ma anche per lo spirito del campione che grazie alla rapporto con i suoi allievi si mantiene egli stesso giovane.

Winter training ???????? L'Americana del sabato pomeriggio al #MotoRanch

A photo posted by VR46RidersAcademyOfficial (@vr46ridersacademyofficial) on

Il Ranch non è un club esclusivo e ristretto ma è aperto a tutti gli altri piloti del MotoGP™ desiderosi di partecipare ad una gara di flat e sfidare sul ghiaione di Tavullia il Dottore e i suoi allievi. Molti altri protagonisti del MotoGP™ hanno gareggiato qui: Fabio Quartararo di Leopard Racing, Bradly Smith della scuderia Tech3 e collega di Yamaha del Dottore, Marc Marquez, Repsol Honda, Danilo Petrucci, Ducati Octo Pramac e anche la leggenda dell'AMA Supercross Chad Reed.

Super photo avec Valentino ???????????????? / Great picture with @valeyellow46 ????????

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Ma guidare sullo sterrato non è l’unica attività dell’Accademy; Rossi e i suoi ‘alunni’ spesso si alleneano sulla pista di Misano utilizzando una grande varietà di due ruote, dalle minimoto alle superbike in modo da affinare le capacità di guida e la sensibilità in pista.

Valentino, da ottimo maestro, è sempre pronto a condividere la sua esperienza quando i giovani affrontano le novità delle competizioni seguendo attentamente le loro prove dal pit wall e dispensando consigli.

Ma non si tratta solo di correre in moto e possibilmente vincere. Un protagonista del MotoGP™ deve saper vivere all’interno del paddock, conoscere la tecnologia e saper comunicare anche in una lingua diversa da quella nativa. Per i giovani italiani dell’Academy allora sono necessarie lezioni di inglese e di comunicazione volte alla loro crescita come professionisti in grado di confrontare con i media mondiali durante gli eventi della stagione.

In attesa di partire per il #DutchGP➡️ english????????class ???????? per @m16no e @nicco23on con @marcobez12 ????

A video posted by VR46RidersAcademyOfficial (@vr46ridersacademyofficial) on

L’Academy inoltre non insegna solo la competitività ma aiuta a formare legami di amicizia tra i piloti che in campionato sono acerrimi rivali ma,una volta tolto il casco,sono come scherzosi compagni di banco.

È facile adesso capire perché gli allievi di Valentino abbiano così tanto successo, dominino praticamente la classe leggera e si riescano a mettere ottimamente in luce in Moto2™. La VR46 Accademy ha visto l’ingresso di una collaborazione importante, quella di Yamaha, con l’apertura della ‘scuola di Tavullia’ anche ai giovani talenti asiatici.

Adesso è giunto il momento di fare un giro sulla pista del Ranch.

 

 

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