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17 giorni fa
By motogp.com

Miller polverizza il record del Losail International Circuit

L’australiano del Ducati Lenovo Team supera il duo del Monster Energy Yamaha MotoGP nei test in Qatar

Le luci del Losail International Circuit tornano a spegnersi dopo aver illuminato l’inizio della seconda parte del Test Ufficiale in Qatar e non sono di certo mancate le sorprese. Jack Miller (Ducati Lenovo Team) stabilisce il nuovo record non ufficiale sulla pista qatariota nel terzo giorno di Test Ufficiali del 2021 per il MotoGP™. L’australiano fa segnare al cronometro 1:53.183 battendo per 80 centesimi di secondo Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP). Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) termina la giornata col terzo miglior tempo.

After the Flag: L’analisi del Giorno 3 in Qatar

Per fortuna, in questa seconda parte di test le condizioni metereologiche sono più favorevoli rispetto a quelle dei giorni scorsi dove il vento, e di conseguenza la presenza di sabbia sulla pista, hanno complicato il lavoro. Il vento si è affievolito e il sole splende.

Dopo aver visto i piloti ufficiali testare la nuova ed intrigante novità aerodinamica introdotta da Ducati, anche Zarco l’ha testata e, a giudicare dai tempi, sembra averla apprezzata. L’australiano è rimasto accomodato in testa alla classifica dei tempi per gran parte del pomeriggio fino a quando Quartararo non ha percorso il suo 55° giro, diventando il primo a scendere sotto il record della pista. Miller si è poi rifatto battendo il tempo, già di per sé notevole, del francese.

Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) termina la terza giornata al nono posto ed è il terzo pilota più veloce in sella alla Desmosedici. Il piemontese ha svolto 51 giri concludendo ad 1.053 dal tempo di Miller. Pecco si è concentrato sul ritmo gara e sui long run facendo un grande passo avanti rispetto a domenica. Il quarto più veloce in pista è stato Zarco che si dice piuttosto contento dei progressi fatti e aggiunge che la GP21 ha “Un potenziale enorme”.

Restando sempre in casa Ducati, è interessante dare uno sguardo ai Rookie: Enea Bastianini (Avintia Esponsorama Racing) è stato il più veloce tra gli esordienti prendendosi il 14° tempo terminando davanti ad Alex Marquez (LCR Honda Castrol), Stefan Bradl (Honda Test Team) e a Danilo Petrucci (Tech3 KTM Factory Racing), davvero notevole. Il romagnolo si è piazzato alle spalle del nove volte campione del mondo Valentino Rossi (Petronas Yamaha SRT) per 0.120, non male per un debuttante.

Continua a migliorare anche Jorge Martin (Pramac Racing) che lima circa mezzo secondo dal suo miglior tempo fino ad ora e, dopo aver confrontato i suoi dati con quelli di Miller e di Zarco, lo spagnolo afferma che in “Tre o quattro curve” potrebbe fare persino meglio. Martin piazza al 19° posto e 1:55.010 è il suo riferimento di giornata, mentre Luca Marini (SKY VR46 Avintia) si trova a tre decimi in 22° posizione.

In casa Yamaha il giorno 3 del Test Ufficiale, oltre alla splendida livrea bianca e rossa per celebrare il 60° anniversario della casa di Iwata nelle competizioni, regala un nuovo parafango e delle nuove coperture per la forcella anteriore. Non possiamo dirvi con certezza quali siano i vantaggi di quest’innovazione ma potrebbe essere quello di creare un flusso d’aria più regolare nel radiatore per aumentare, potenzialmente, la velocità massima. I piloti hanno anche fatto dei confronti tra il vecchio telaio e quello nuovo per avere ulteriori conferme.

I due piloti ufficiali si piazzano al secondo e al terzo posto con Viñales che detiene il maggior numero di giri nel terzo giorno a Losail. Lo spagnolo ha subito un incidente alla curva 1 ma per fortuna è rimasto illeso. Nel complesso, è stata una buona giornata sulla carta sia per Quartararo che per Viñales. Il primo ha detto di aver trovato un buon ritmo con le gomme usate ed era molto felice del suo giro più veloce ottenuto col nuovo telaio.

Franco Morbidelli e Valentino Rossi (Petronas Yamaha SRT) sono rimasti fuori dalla top 10 piazzandosi rispettivamente a 1.1 e a 1.4 secondi dal miglior tempo. La principale preoccupazione del Dottore domenica sera era il grip al posteriore e ha aggiunto che il nuovo telaio è molto più simile a quello del 2020 piuttosto che a quello del 2019. Si prospettano un paio di giorni intriganti per la casa di Iwata, questo è certo.

L’adattamento di Pol Espargaro al Repsol Honda Team continua ad essere impressionante. Nella prima metà di giornata lo spagnolo era in testa e alla fine si è infilato nel 1:53 al suo terzo giorno sulla RC213V, sì è quasi mezzo secondo più veloce di quanto fosse sulla KTM a Losail la scorsa stagione ed è appena a mezzo secondo dal record della pista stabilito da Marc Marquez in Qatar. Il #44 ha utilizzato il telaio in carbonio che ha portato la Honda per questo Test.

Il giorno 3 di Stefan Bradl è finito presto, in seguito ad un incidente alla curva 2, dal quale il tedesco ne è uscito con dolori al collo e ha deciso di rinunciare al resto della giornata. Anche Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) è caduto, così come Alex Marquez (LCR Honda Castrol).

Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) ancora una volta conclude la giornata vicino alla vetta della classifica dei tempi. La nuovissima RS-GP, nelle mani dello spagnolo, ha concluso la giornata al sesto. Un paio di problemi tecnici e una piccola caduta con le gomme nuove hanno ostacolato la sua giornata. Lo spagnolo spera di avere meno problemi domani per completare il programma e fare una simulazione di gara. Il debuttante Lorenzo Savadori ha completato 39 giri terminando la giornata al 25° posto.

I campioni del mondo del Team Suzuki Ecstar hanno lavorato con nuove carenature. Joan Mir e Alex Rins hanno ottenuto la settima e l’ottava posizione nella classifica dei tempi. In tutto hanno percorso 120 giri con le GSX-RR 2021. È difficile dire se il duo di Hamamatsu abbia spinto come Miller, Quartararo o Viñales ma sembra che non abbiano ancora sfoderato tutto il loro potenziale in questo Test.

Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing) è il pilota di punta della KTM in questa giornata, 12° a 1.343 da Miller. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) è caduto alla curva 2, restando per fortuna illeso, e termina col 20° tempo. Un nuovo forcellone e un nuovo parafango, testati dal collaudatore Dani Pedrosa, sono stati avvistati sulla moto del sudafricano insieme alla nuova carenatura. Danilo Petrucci e Iker Lecuona (Tech3 KTM Factory Racing) sono rispettivamente 17° e 21° nella classifica dei tempi.

Giovedì si svolgerà un’altra giornata di test al Losail International Circuit, segui ogni giro col Live Timing a partire dalle 12:00 (CET). Una volta conclusa l’azione potrai seguire le analisi, ascoltare le reazioni e ke interviste su After the Flag, in diretta a partire dalle 18:30 (CET).

La top 10 al termine del mercoledì:

1. Jack Miller - (Ducati Lenovo Team) - 1:53.183
2. Fabio Quartararo - (Monster Energy Yamaha MotoGP) - +0.080
3. Maverick Viñales - (Monster Energy Yamaha MotoGP) - +0.327
4. Johann Zarco - (Pramac Racing) - +0.716
5. Pol Espargaro - (Repsol Honda Team) - +0.716
6. Aleix Espargaro - (Aprilia Racing Team Gresini) - +0.788
7. Joan Mir - (Team Suzuki Ecstar) - +0.895
8. Alex Rins - (Team Suzuki Ecstar) - +0.960
9. Francesco Bagnaia - (Ducati Lenovo Team) - +1.053
10. Takaaki Nakagami - (LCR Honda Idemitsu) - +1.079

Clicca qui per vedere i risultati completi.

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