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1 ora fa
By motogp.com

Bagnaia fa splendere Ducati in due giornate cruciali

Pecco lascia Jerez dopo essere stato il più veloce in un Test Ufficiale intenso per tutti i piloti e costruttori

Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) conclude il Test Ufficiale al Circuito de Jerez-Angel Nieto in testa alla classifica dei tempi con un incredibile giro da 1:36.872, assicurandosi quattro decimi di vantaggio su Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) mentre il campione del mondo Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) termina al terzo posto.

Il meglio della seconda giornata di Test Ufficiali a Jerez

Tuttavia, gli aspetti più interessanti sono state le novità sfoggiate dai diversi team in vista della stagione 2022.

DUCATI

Presenti col prototipo 2022 che ha tra le principali novità un motore nuovo, carenatura anteriore e una presa d'aria inedite, Bagnaia si è portato a tre decimi dal record assoluto della pista di Jerez. In ogni caso Ducati deciderà quali, tra le specifiche provate, introdurrà una volta terminato il Test di febbraio al Mandalika Circuit.

L'altra grande differenza vista sulle Ducati è stato lo scarico, molto più lungo rispetto al precedente e lo hanno provato sia Pecco che il compagno di squadra Jack Miller (Ducati Lenovo Team).

Johann Zarco (Pramac Racing) termina col quarto posto nella classifica combinata dei tempi affermandosi come la seconda Ducati più veloce. Il francese ha completato 65 giri nel secondo giorno dopo i 78 del giorno 1 ed è uno dei piloti che ha trascorso più tempo in pista.

Miller e Jorge Martin (Pramac Racing) hanno testato diverse parti studiate per il 2022. L'australiano termina col 10° tempo assoluto mentre Martinator è 18°. Anche Luca Marini (VR46 Racing Team) ha provato le ultime specifiche. 14 ° sul foglio dei tempi, il pesarese ha incasellato 56 giri il secondo giorno. Enea Bastianini (Team Gresini Racing MotoGP) è quinto al termine di due giorni in cui è stato alle prese con la GP21.

Miller e Bagnaia commentano le novità Ducati per il 2022

I due esordienti nelle fila Ducati per il 2022 hanno familiarizzato con le MotoGP™ dimostrando fin da subito un buon ritmo. Fabio Di Giannantonio (Team Gresini Racing MotoGP) è stato a un secondo e sei dal miglior tempo di Bagnaia, con 45 giri all'attivo. Mentre, Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team) ha terminato a due secondi e quattro dal riferimento di Pecco dopo aver tagliato il traguardo 115 volte nel corso dei due giorni.

HONDA

In pista con una moto nuova di zecca per il 2022, Honda è l'unica moto completamente nuova al test. Motore, telaio, aerodinamica, presa d'aria, posizione degli scarichi... e così via.

L'assenza di Marc Marquez (Repsol Honda Team) è stata una brutta notizia compensata dalla presenza di Pol Espargaro (Repsol Honda Team) che, seppur dolorante dopo un highside fatto al GP di Valencia, è riuscito a scendere in pista. Il #44, insieme a Nakagami e Alex Marquez (LCR Honda Castrol), ha messo le mani sul prototipo 2022. Ora lo spagnolo ha grip posteriore in entrata e in uscita e ha provato diversi pacchetti aerodinamici sulla nuova moto. I tre piloti Honda si avvicinano all'inverno con le idee chiare sulla moto con cui competeranno nel 2022.

YAMAHA

Il nuovo telaio Yamaha visto il primo giorno si è ripresentato con alcune modifiche venerdì ed è stato provato insieme a nuove carene e, parallelamente, i piloti hanno portato avanti le analisi sul motore. Questo ultimo aspetto non convince ancora Quartararo. Il campione in carica non è soddisfatto e sottolinea come il tempo sul giro sia ancora troppo simile a quello che otteneva con la specifica precedente. Il francese chiede più potenza, meno impennata e più grip al posteriore per il prossimo anno.

Franco Morbidelli, in pista con una nuova carenatura anteriore, con le stesse ali di El Diablo ma con una carenatura diversa, più arrotondata. Anche quella laterale presentava delle modifiche, probabilmente per favorire il raffreddamento, apparentemente un obiettivo simile a Suzuki.

I piloti Honda promuovono la RC213V 2022: "Siamo veloci"

Andrea Dovizioso (WithU RNF Yamaha MotoGP) è ora sulla Yamaha 2022 seppur la sua moto non sia proprio come quella della line-up ufficiale. Il romagnolo stila un bilancio positivo evidenziando che la nuova moto ha una frenata migliore che permette di frenare più forte.

Anche il suo compagno di squadra Darryn Binder, fatta eccezione per la caduta del mattino, è soddisfatto del suo test. Il debuttante sudafricano ha iniziato a lavorare con diverse mescole, elettronica e controllo di trazione.

SUZUKI

Il motore 2022 è deciso, sebbene Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) non si sia sbilanciato troppo con le dichiarazioni. Il campione del 2020 ha spiegato di aver prestato attenzione all'elettronica e hanno continuato a lavorare sul telaio.

Ci sono stati anche alcuni aggiornamenti aerodinamici provati il secondo giorno come le carene laterali provate da Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) con un giorno di ritardo rispetto al suo compagno di squadra. Inoltre si è visto un nuovo forcellone.

APRILIA

Maverick Vinales (Aprilia Racing) ha provato un nuovo coperchio per il serbatoio del carburante e ha lavorato sulla posizione del corpo per essere più a suo agio. Con 82 giri all’attivo e dopo aver provato un telaio diverso da quello che aveva al GP di Valencia, il #12 ha detto di avere le idee chiare. Allo spagnolo è piaciuto il nuovo scarico.

Aleix Espargaro ha concluso 55 giri venerdì e il collaudatore Lorenzo Savadori ha provato un altro set di ali, ancora diverse rispetto alle precedenti, avendo così tre pacchetti aerodinamici su cui lavorare. Secondo quanto riferito, il loro pacchetto complessivo per il 2022 sarà finalizzato solo al test di Mandalika.

KTM

Sia Brad Binder che Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing) sono tornati su un nuovo pacchetto aerodinamico ma leggermente diverso da quello visto il primo giorno e anche il collaudatore Dani Pedrosa si è concentrato sull'aerodinamica.

Raul Fernandez ha avuto la meglio sul Campione del Mondo Moto2™, Remy Gardner per appena 37 millesimi di secondo ma è stato Diggia il primo tra i rookie alla fine del Test con oltre un decimo di vantaggio sullo spagnolo.

Si continua a lavorare

I piloti della MotoGP™ torneranno in pista nel 2022 e nel frattempo tutto il paddock si godrà una meritata pausa invernale. Il prossimo Campionato ha già gettato le sue radici e i presupposti fanno pensare ad una stagione imperdibile. Non ci resta che aspettare per scoprire quali novità ci saranno al Test Ufficiale a Sepang il prossimo febbraio.

La classifica combinata del Test Ufficiale a Jerez:

1. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – 1:36.872
2. Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) + 0.441
3. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) + 0.452
4. Johann Zarco (Pramac Racing) + 0.484
5. Enea Bastianini (Team Gresini Racing MotoGP) + 0.530
6. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) + 0.551
7. Pol Espargaro (Repsol Honda Team) + 0.624
8. Maverick Viñales (Aprilia Racing) + 0.750
9. Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) + 0.762
10. Jack Miller (Ducati Lenovo Team) + 0.845