Two Wheels for Life - il partner benefico ufficiale della MotoGP - ha raccolto una cifra record pari a 234.000 euro durante le celebrazioni del GP of Champions in occasione del weekend di gara del GP Qatar Airways di Gran Bretagna. Questi fondi sostengono direttamente i programmi di Two Wheels in Gambia, Nigeria, Lesotho e Malawi che forniscono mezzi di trasporto essenziali per gli operatori sanitari a sostegno delle aree più remote e sottosviluppate.
Da giovedì 6 agosto a domenica 9 agosto, Two Wheels ha ospitato una serie di eventi, aste ed esperienze uniche che hanno avvicinato i fan alla MotoGP come mai finora.
GP of Champions ha aperto il giovedì con 750 ospiti registrando il sold out in occasione del MotoGP Experience Day di Two Wheels che ha permesso ai partecipanti di vivere un accesso esclusivo al paddock dove hanno visto piloti e team impegnati in preparazione al weekend di gara.
Inoltre giovedì è stato aperto anche lo spazio dedicato a caschi e abbigliamento da moto gestito da 'Two Wheels for Life' per tutti coloro che si sono recati in moto a Silverstone, che è rimasto aperto fino a domenica.
Venerdì il via alla Silverstone Challenge nel 'Racing for the Future Truck' della MotoGP, situato nella Fan Zone. Oltre 150 appassionati hanno effettuato una donazione per provare il MotoGP Simulator, con un premio per il giro più veloce sul circuito di Silverstone: un'esperienza sullo schieramento della MotoGP per due persone nel corso del Gran Premio di domenica. Il vincitore è stato il 16enne Kacper Dubanowski, autore di un impressionante giro in 1:55.699.
Venerdì, inoltre, dieci appassionati hanno potuto vivere un'esperienza unica per un giro a massima velocità a Silverstone come accompagnatori sulla Ducati MotoEX2 guidata dal collaudatore Ducati Franco Battaini e dall'ex pilota Fonsi Nieto.
Le due aste benefiche si sono tenute venerdì e sabato e hanno offerto delle esperienze uniche e pezzi da collezione della MotoGP. Le aste sono state condotte dai presentatori di MotoGP TV Michael Hill, Suzi Perry e Gavin Emmett. Insieme a loro anche piloti di tutti i team MotoGP che hanno salutato il pubblico, parlato della lotta per il titolo mondiale e firmato pezzi esclusivi messi subito all'asta.
Le aste hanno raccolto 122.000 euro durante il weekend. Tra i più ambiti, un'esperienza nel Gran Premio di Valencia per l'ultima gara della stagione (8.400 euro), due biglietti per la FIM Award Dinner a Malaga (5.800 euro), una VR46 Team Experience per due persone durante il Gran Premio (5.250 euro), un casco replica firmato da Alex Marquez (4.900 euro) e i suoi stivali (4.000 euro), una tuta replica del Campionato di Barry Sheene di Dainese (3.600 €), oltre a esperienze per il weekend, come camminate sullo schieramento della Sprint (3.300 euro) e un'esperienza nel MotoGP Village (2.900 euro).
Infine, domenica, 'Two Wheels' ha accolto vari vincitori delle aste e invitati per godere delle emozioni di un'intera giornata di gare, con accesso al VIP Village, al paddock, alla griglia di partenza, ai festeggiamenti del podio e alle conferenze stampa delle gare di MotoGP, Moto2 e Moto3.
Il nuovo format di 'GP of Champions', introdotto l'anno scorso al posto del 'Day of Champions', ha ripartito tutte le attività benefiche di Two Wheels che si tenevano nel giovedì pre GP nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato.
Andrea Coleman, cofondatrice e CEO di Two Wheels:
"Il GP of Champions di Silverstone è il nostro evento più grande e importante dell'anno e siamo molto orgogliosi che la comunità di motociclisti si sia ritrovata per sostenere la nostra missione in Two Wheels for Life, raccogliendo quella che finora per noi è una cifra record.
Abbiamo avuto l'enorme fortuna di organizzare il GP of Champions, e precedentemente il Day of Champions, in oltre 35 anni in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna. Vogliamo ringraziare i nostri partner di MotoGP e Silverstone, oltre a tutti i piloti e team, per la loro incredibile generosità e per averci aiutarci aiutato a rendere questa edizione come l'edizione più grande di sempre del GP of Champions finora".