IL BRASILE ALLE PORTE: la nuova destinazione per la MotoGP nel 2026

Dopo oltre due decenni ritroviamo il Paese sudamericano, con un neo campione del mondo che approda in top class: ci attende un clima di vera festa!

Benvenuti in Brasile! Sono trascorsi 22 anni dalla nostra ultima volta in questo vibrante Paese sudamericano che da allora ha ospitato nel 2014 il Mondiale di calcio, nel 2016 i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, ha visto due vicecampioni del mondo in Formula 1 e, dal 16 novembre 2025, ha visto anche un campione del mondo in Moto2 che ora si appresta a esordire in MotoGP, di nome Diogo Moreira. La MotoGP torna a far tappa in un Paese molto legato allo sport più emozionante al mondo.

ALCUNI DATI SUL BRASILE: tantissimi tifosi appassionati attendono il ritorno della MotoGP!

Il Brasile è il Paese più popoloso del Sudamerica, con 200 milioni di abitanti, e rappresenta quasi il 50% della popolazione totale del continente. Si correrà a Goiania, all'Autódromo Internacional Ayrton Senna, nella città che è capitale dello Stato di Goiás. A poco più di 200 km da Brasilia, la capitale del Brasile, Goiania è l'11^ città del Brasile per numero di abitanti e da quasi 40 anni conserva uno stretto legame con la MotoGP.

DESTINAZIONE GOIANIA: la samba della MotoGP inizia qui

La prima volta della MotoGP in Brasile risale alla fine di settembre del 1987 quando fece tappa nella capitale dello Stato di Goiás per poi spostarsi in Argentina per il finale di stagione. Wayne Gardner vinse e divenne il primo campione del mondo australiano in MotoGP. Si corse a Goiania fino al 1989 prima di spostarsi all'Autódromo José Carlos Pace - meglio noto come Interlagos - nella metropoli di San Paolo (casa di Diogo Moreira) nel 1992.

LA RICCA STORIA DEL BRASILE PROSEGUE: tappa successiva, le spiagge di Rio de Janeiro

Tra il 1995 e il 2004 ad ospitare la MotoGP è stata Rio de Janeiro, sul circuito di Jacarepaguá. Valentino Rossi dominò tra il 2000 e il 2003, e nel 2002 conquistò lì il primo storico titolo nell'era MotoGP. Dopo la vittoria di Makoto Tamada nel 2004, il circuito venne demolito e su quel terreno si disputarono poi parte dei Giochi Olimpici di Rio 2016.

NOMI ILLUSTRI: chi ha lasciato il segno per il Brasile in MotoGP

Sulle due ruote il nome più illustre per il Brasile è quello di Alex Barros: sette vittorie nell'arco di una carriera snodatasi tra il 1986 e il 2007. Vinse con due Case (Honda e Suzuki) e andò a podio con cinque costruttori (Cagiva, Suzuki, Honda, Yamaha e Ducati). È uno dei pochi piloti ad aver vinto sia in MotoGP che nel WorldSBK e continua ad essere uno dei brasiliani di maggior successo in questo sport.

E poi ecco Diogo Moreira, il primo brasiliano a correre in MotoGP dai tempi di Barros. Moreira è campione del mondo Moto2 e ha vinto anche in Moto3. Come Barros, proviene da San Paolo e ha regalato al suo Brasile il primo titolo iridato con un omaggio emozionante alla maggior leggenda del motorsport nazionale: Ayrton Senna. Il primo podio di un brasiliano nel motorsport in ambito mondiale risale agli anni Settanta con Adu-Celso Santos terzo nel GP di Svezia nel 1973 in 250cc e poi vincitore a Jerez in 350cc. Più recentemente, Eric Granado ha disputato Gran Premi e vinto in MotoE™.

Ricevi la newsletter ufficiale MotoGP™!
Crea ora il tuo account MotoGP™ e accedi a contenuti esclusivi, come la MotoGP™ Newsletter, che include report dei GP, video incredibili e informazioni interessanti sul nostro sport.