Bis di Bagnaia: svetta anche nei test in Qatar

Dopo aver chiuso in testa a Sepang, il campione del mondo alza il volume e suona la carica pure a Lusail: in alto Bastianini e le Aprilia

Solo il compagno di squadra Enea Bastianini si avvicina a Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) nei crono stampati durante l’ultimo giornata di test pre campionato 2024 della MotoGP™, che si è svolta oggi in Qatar. 

Il campione del mondo in carica, autore di un 1:50.952, ha ribadito quanto già affermato, nei fatti, nello scorso test svolto in Malesia: venderà cara la pelle anche dopo il secondo titolo consecutivo. 

Il suo tempo è stato di circa otto decimi più veloce del record ufficiale della pista, 1:51.762, firmato da Luca Marini nelle qualifiche del GP del Qatar 2023. 

Il cronometro sorride dunque a Borgo Panigale, che mette la sua coppia ufficiale davanti a tutti, con Marc Marquez (Gresini Racing MotoGP™) quarto e scivolato nelle fasi finali mentre era impegnato in una simulazione di gara.

Volti raggianti anche nel box Aprilia Racing, con Aleix Espargaro terzo e Maverick Vinales sesto, preceduto dalla RS-GP di Raul Fernandez (Trackhouse Racing). Il trio di Noale ha ben figurato per l’intera due giorni di Lusail, specialmente ieri.

Settimo con mezzo secondo di ritardo il vice iridato Jorge Martin (Prima Pramac Racing), che insieme a Bastianini, staccato di 1,2 decimi sul giro secco, appare come una delle minacce più concrete per Bagnaia. 

Marchio per marchio, di seguito un carrellata su quanto successo.

Ducati

Assente Franco Morbidelli (Prima Pramac Racing), a Lusail erano in pista sette degli otto piloti a tempo pieno in sella alle moto di Borgo Panigale. Di loro, solo uno ha chiuso fuori dai primi dieci. 

Marco Bezzecchi (Permatina Enduro VR46 Racing Team), moscio nei precedenti test in Malesia, oggi ha saputo graffiare stabilendosi in alto, in alcuni frangenti. Mentre il compagno di squadra Fabio Di Giannantonio ha ribadito il feeling mostrato in tutta la pre season. Hanno chiuso decimo e ottavo.

Aprilia

Il marchio di Noale si candida come principale spina nel fianco della Ducati. In Qatar il meno in forma è stato Miguel Oliveira (Trackhouse Racing), che sembrava aver perso la bussola ma è comunque riuscito a chiudere dodicesimo, quindi a metà classifica. 

KTM e GASGAS

Sia Brad Binder che Jack Miller (Red Bull KTM Factory Racing) sono scesi sotto il record ufficiale. Non sono mancati gli inciampi, con uno stop tecnico per il sudamericano e una caduta per l’australiano. 

L’impressione è che i due si siano nascosti: la faccenda diventerà più chiara fra un paio di settimane abbondanti, con il primo round del campionato in programma proprio a Lusail. 

Sul fronte tecnico, l’ultima evoluzione della parte frontale della carena sembra stata scartata. 

Nel box Red Bull GASGAS Tech3 il debuttante Pedro Acosta ha chiuso quindicesimo, facendosi vedere spesso nella parte medio alta della classifica e convincendo. 

Yamaha

Quattordicesimo Fabio Quartararo, due posizioni più indietro Alex Rins. La coppia Monster Energy Yamaha MotoGP™ sembra avere a disposizione una M1 migliorata, anche se le prestazioni non sono ancora soddisfacenti. Il pilota francese e il team director Maio Meregalli non hanno nascosto le preoccupazioni, con problemi di aderenza al posteriore rispetto ai quali un tentativo per migliorare le cose, evidente, è stato rappresentato da uno scarico più lungo, per addolcire l’erogazione. Allarme rosso soprattutto sul giro secco.

Honda

Poca fortuna per il marchio nipponico, con i due rappresentanti del Repsol Honda Team, Luca Marini e Joan Mir, non in piena salute. Lo spagnolo ha abbassato il tempo realizzato nelle qualifiche del 2023 di oltre un secondo, chiudendo diciannovesimo davanti a Marini. 

La coppia è stata preceduta dal duo LCR composto da Johann Zarco e Takaaki Nakagami.

Sotto il profilo tecnico, le novità rappresentate dal motore e dall’aerodinamica sembrano aiutare. Il grip al posteriore rimane però critico.

Abbassate le serrande dei box, la top class tornerà in azione per il round inaugurale del 2024, proprio in Qatar dall’8 al 10 marzo. 

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