Con il fresco ricordo del Prosecco assaporato a Termas de Rio Hondo circa due settimane fa, quando è tornato sul podio a oltre 1.400 giorni dall’ultima volta, Franco Morbidelli ha firmato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del Gran Premio Red Bull delle Americhe.
Ad Austin, su pista bagnata, l’italiano del Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha fermato le lancette del cronometro dopo 2:12.531.
A 83 millesimi da lui l’australiano Jack Miller, in sella alla M1 del team Prima Pramac Yamaha, a suo agio con pneumatici rain.
La caduta di Marquez
Terzo il capoclassifica iridato Marc Marquez, per il quale il turno ha riservato una sorpresa: dopo circa 15 minuti, autore del miglior tempo fino a quel momento, lo spagnolo del Ducati Lenovo Team ha perso il posteriore alla curva 2, mentre viaggiava attorno ai 140 km/h, ed è caduto. È la prima volta da quando è iniziata la stagione 2025, che nei primi due appuntamenti l’ha visto imbattuto e mai a terra.
Meno di un decimo più indietro, quarto, Johann Zarco, il più veloce in sella alla RC213V con i colori Castrol Honda LCR. A seguire Pedro Acosta sulla RC16 del team Red Bull KTM Factory Racing.
Bagnaia insegue
Sesto Francesco Bagnaia: l’italiano del Ducati Lenovo Team ha incassato circa 7 decimi e mezzo dal più veloce del venerdì mattina.
Sessione amara per Aprilia: Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team) ha chiuso diciassettesimo, con il compagno di squadra Ai Ogura cinque posizioni più indietro. Diciannovesimo Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), bersagliato dai problemi tecnici e incappato in una caduta. Ventunesimo l’altro ufficiale di Noale, Lorenzo Salvadori, che sostituisce il campione del mondo in carica Jorge Martin, fuori per un infortunio da inizio stagione ma presente ai box.
When it rains, it pours 💔 Bez' horrific morning continues with a highside at T5, but he's back on his feet! #AmericasGP 🇺🇸 pic.twitter.com/8WfAtiGDFA
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) March 28, 2025
Le prove del pomeriggio
La classe regina tornerà in azione quando in Italia saranno le 21 per l’ultima sessione del venerdì. In ballo l’accesso diretto alla Q2 di domani, riservato ai primi dieci.
QUI LA CLASSIFICA COMPLETA DELLA FP1