Ventesimo nelle prove, venerdì sera masticava amaro. Poi, sabato mattina, è caduto nelle ultime libere prima delle qualifiche. A quel punto, per Marco Bezzecchi l’ipotesi di vincere il Gran Premio Estrella Galicia 0,0 del Brasile, portandosi così a casa il quarto successo consecutivo, sembrava destinare a tramontare.
Ma le cose hanno preso un’altra piega. Dopo aver chiuso in prima piazza la Q1, l’asso del team Aprilia Racing si è giocato la pole e ha conquistato la seconda casella dello schieramento. Nella Tissot Sprint ha chiuso quarto. E domenica pomeriggio, come fatto qualche settimana fa in Thailandia, e ancora prima in Portogallo e a Valencia nella chiusura del 2025, non ha avuto rivali.
FLAWLESS BEZ 💯
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4th VICTORY IN A ROW 🔥#BrazilianGP 🇧🇷 pic.twitter.com/63WXjSoAlB
Sotto la bandiera a scacchi il riminese ha preceduto il compagno di squadra Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio, che si è così vendicato dopo il risultato di ieri nella Sprint, nella quale ha ceduto l’oro nel finale a Marc Marquez. Stavolta, con le unghie e coi denti, il romano del Pertamina Enduro VR46 Racing Team è riuscito a tenere testa al campione del mondo in carica.
Subito bagarre
I due ducatisti hanno iniziato a battagliare dai primi metri, quando erano secondo e terzo all'inseguimento di Bezzecchi, subito davanti. Nel secondo giro, mentre inseguiva il romano, il numero 93 ha approfittato di una sbavatura del rivale per portarsi alle spalle del leader. Di Giannantonio ha risposto quattro passaggi dopo, con una manovra che ha visto entrambi perdere qualche metro e lasciare così un varco a Martin, che in un colpo solo è passato da quarto a secondo.
It's an Aprilia 1-2 after @88jorgemartin sneaking through @fabiodiggia49 and @marcmarquez93 🤯#BrazilianGP 🇧🇷 pic.twitter.com/rX6rFcI1ij
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A quel punto Bezzecchi aveva già preso un discreto margine. Nella fase centrale della gara Martin ha più o meno replicato il suo ritmo, senza però riuscire a farsi minaccioso.
I soliti due
Spingendo il numero 89 si è scrollato di dosso Di Giannantonio e Marc Marquez, che a cinque giri dalla fine ha aperto le schermaglie per il bronzo. Si è portato davanti al romano con una manovra aggressiva nella quale c’è scappato anche un contatto a moto inclinatissime. Il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha risposto nel passaggio successivo e di lì in poi non ha sbagliato niente, riuscendo a contenere il campione del mondo in carica fino alla bandiera a scacchi.
WOAH@marcmarquez93 squeezes @fabiodiggia49 for 3rd ⚔️#BrazilianGP 🇧🇷 pic.twitter.com/Uf52DrDMdB
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Acosta perde la leadership
Quinto al traguardo Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team), che ha superato nelle fasi conclusive Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP). Settima piazza per Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing): il numero 37 perde così due posizioni in classifica, passando da primo a terzo. Lo spagnolo, autore di un avvio decisamente concreto dalla nona casella, nelle prime fasi è salito fino al quarto posto, ma poi non ha retto il ritmo.
The Shark @37_pedroacosta is now into P4 👊#BrazilianGP 🇧🇷 pic.twitter.com/dUuPLeOWX4
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A completare la top ten Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), al rientro da un infortunio, Johann Zarco (Castrol Honda LCR) e Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team), partito sedicesimo.
Gli altri italiani
Luca Marini (Honda HRC Castrol) ha chiuso undicesimo davanti a Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team). Quindicesimo Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3). A terra Francesco Bagnaia: l’ufficiale del Ducati Lenovo Team, due volte campione del mondo della classe regina, è caduto all’11° giro mentre si giocava un posto fra i primi dieci.
Turn 1 catches @peccobagnaia out and his race is over 👀#BrazilianGP 🇧🇷 pic.twitter.com/AOyR30fnXO
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Il prossimo Gran Premio
La MotoGP tornerà in pista fra pochi giorni: nel prossimo fine settimana è in programma il terzo appuntamento della stagione 2026. Si correrà ad Austin, negli Stati Uniti.
QUI la classifica completa del Gran Premio del Brasile.