Un passo incredibile, battaglie impressionanti e una grande vittoria su uno dei circuiti più iconici al mondo. Tanto spettacolo nel GP Monster Energy della Repubblica Ceca con il succeso di Marc Marquez su Ai Ogura e Francesco Bagnaia. Ecco tutte le dichiarazioni più rilevanti al termine del nono GP della stagione 2026.
"Siamo in lotta"
Ora Marquez è a soli 40 punti dalla vetta del Campionato, grazie a un passo semplicemente incredibile. Il campione del mondo ha parlato di un risultato «inatteso».
"Da molto ottimista, penso davvero che il massimo obiettivo per oggi fosse salire sul podio. Ma vincere oggi, proprio non me lo aspettavo. Un mese e mezzo fa sembrava tutto finito. Ero in ospedale e a oltre 100 punti dalla vetta. Ora siamo a soli 40 punti dal leader, siamo in lotta.
Devo tenere i piedi per terra dato che ad Assen dovrò sopravvivere, un circuito su cui di solito soffro abbastanza e quindi quest'anno dovrò porre un'attenzione extra. Poi verrà il Sachsenring, la pausa estiva e spero — e credo — che dopo le vacanze tornerò in modalità 'attack'".
"Il weekend di gara è stato fantastico"
Pole position e due secondi posti; niente male per Ai Ogura, autore di un gran weekend e miglior pilota Aprilia. Ogura è uno dei protagonisti di questa stagione: tanti aspetti positivi per il giapponese che però ha ancora ampi margini di miglioramento.
"Nel complesso, per noi il weekend è stato fantastico. La qualifica era uno dei nostri punti deboli e stavolta siamo riusciti a fare meglio. Secondi in entrambe le gare è un ottimo risultato e quindi possiamo essere strafelici del weekend.
Nei primi giri mi sono divertito tanto anche se poi mi hanno passato. Ho come la sensazione che avrei potuto fare un po' di più ma non è stato possibile. In ogni caso, è stato molto bello".
"Lasciami vincere una gara"
Vittoria nella Sprint e altro podio domenica. Francesco Bagnaia ha corso a livelli altissimi. Dopo il successo di sabato, domenica è stato in testa fino a sei giri dalla fine.
"Forse dovrei a chiedere a Marc che mi lasci vincere una gara, ma sono comunque contento. Stiamo migliorando e ci stiamo avvicinando al ritmo dei migliori. Oggi ci è mancato qualcosa negli ultimi cinque o sei giri. Lo sapevo già stamattina e vedendo i tempi di Marc, Ai e Diggia, per tutto il weekend mi sono mancati uno o due decimi.
Oggi nei primi giri le ho provate tutte per controllare il ritmo della gara e fino al 16° giro ho avuto abbastanza confidenza. Non ho avuto le vibrazioni di ieri ma quando Marc mi ha passato ho iniziato a soffrire tanto sul davanti e ho dovuto lasciarlo andare".
"Non ho sbagliato niente"
Altro weekend ad alti e bassi per Pedro Acosta che domenica ha dovuto ritirarsi all'ultimo giro a causa di un problema tecnico, dopo essere caduto sabato nella Sprint. Lo spagnolo ha messo in mostra un bel passo nonostante un weekend da dimenticare.
"Non sono deluso. Non ho sbagliato niente. Non dipende da me, tant'è. Adesso sta a KTM dare delle risposte e provare ad analizzare perché stiamo avendo questi problemi di affidabilità, che sono già stati troppi.
Non è stato un disastro. Il nostro obiettivo era arrivare terzo e quinto, ed eravamo quarti. Ho avuto problemi con la pressione della gomma davanti. Ho lasciato passare Diggia perché era più veloce di me".
"Abbiamo tratto il 150 % dal nostro pacchetto"
Joan Mir ha chiuso in top five, segno di ulteriori progressi. Miglior risultato domenicale per lo spagnolo mentre il suo compagno di box Luca Marini ha chiuso ottavo. Segnali incoraggianti per lo spagnolo.
Joan Mir: "Sono molto contento della gara che abbiamo fatto. Penso che qui abbiamo tratto il 150% dal nostro pacchetto. Questa top five è un risultato importante perché davanti nessuno ha commesso errori e abbiamo portato a casa più di quanto ci aspettassimo a inizio gara. Speriamo di continuare così. Per me è importante trovare consistenza".