A cinque giri dalla bandiera a scacchi, Ivan Ortola (QJMOTOR – R.O.M.E.A – MSI) sembrava avere la vittoria del Gran Premio Liqui Moly della Germania in cassaforte. In testa per tutta la gara, non era mai stato impensierito dagli avversari, vicini ma mai abbastanza per attaccare.
Poi, Daniel Holgado (CFMOTO Azul Marino Aspar Team) ha iniziato ad avvicinarsi. E a due passaggi dalla fine ha agganciato il leader della corsa. All’ultimo giro le ha provate tutte, affacciandosi più volte all’interno, inclusa la curva finale, nella quale nel tentativo di mettersi davanti, è andato lungo e ha rischiato di finire a terra.
Oggi con Ortola non c’era niente da fare. Nonostante un calo nel finale, il numero 4 della Moto2 si è preso il successo davanti a Holgado e Izan Guevara (BLU CRU Pramac Yamaha Moto2), che ha occupato la terza posizione per gran parte della corsa, senza però riuscire a stare con la coppia che aveva davanti.
La quarta piazza, occupata fino al 18esimo dei 25 giri in programma da David Alonso (CFMOTO Azul Marino Aspar Team), caduto, è andata a Senna Agius (Liqui Moly Dynavolt Intact GP), che ha arginato un Taiyo Furusato (IDEMITSU Honda Team Asia) in palla nel finale. Al penultimo giro il giapponese ha infilato il leader iridato Manuel Gonzalez (Liqui Moly Dynavolt Intact GP), che occupava la quinta piazza, ed è poi andato a impensierire l’australiano, che si trovava oltre un secondo più avanti, senza però riuscire a superarlo.
Fra gli italiani il migliore è stato Luca Lunetta (MB Conveyors SpeedRS Team), decimo. A terra il suo compagno di squadra, Celestino Vietti. Sedicesimo Tony Arbolino (REDS Fantic Racing).
QUI la classifica completa del Gran Premio della Germania, classe Moto2.