A fine stagione, quando lascerà la MotoGP, Alex Rins appenderà il casco al chiodo.
A confermarlo è proprio lo spagnolo del team Monster Energy Yamaha MotoGP, per il quale era stato ipotizzato un passaggio alle derivate di serie del WorldSBK. Una possibilità, questa, che il diretto interessato ha però escluso. Si dedicherà ad altro. Ma non è ancora il momento, ha riferito, per annunciare di cosa si tratta.
"L'anno prossimo non andrò in Superbike", ha affermato Rins. "Avevo due opzioni in quel campionato e ci tengo a ringraziare chi era coinvolto per l'interesse espresso nei miei confronti. Ho però trovato un'altra opportunità, che mi dà maggiore motivazione”.
"Come avevo già detto qualche gara fa, ho in mente un progetto molto interessante che però al momento non posso svelare, perché non è ancora definito al 100%”.
Promosso in MotoGP con la Suzuki dopo un percorso di successo nelle categorie minori, con due stagioni chiuse da vice iridato prima in Moto3 e poi in Moto2, nella classe regina Rins ha totalizzato sei vittorie e 18 podi.
Dopo l'addio della Suzuki alla MotoGP, nel 2023 è passato al team LCR Honda e ha vinto il GP delle Americhe, alla sua terza gara sulla nuova moto. L’anno è però proseguito male, con un grave incidente al Mugello nel quale si è strapazzato una gamba.
Ha quindi corso le ultime tre stagioni come ufficiale Yamaha.
Rins ha ammesso che “è stata una scelta difficile, perché ho trascorso tutta la mia vita in questo campionato, vivendo tante battaglie, gare e vittorie. Si parla di quattordici anni, più o meno”.
La sostanza, in ogni caso, è netta: “Lascerò il mondo delle due ruote".