Nel 2027, in MotoGP, esordiranno cinque piloti: niente male davvero, come numero di rookie!
L’ultimo a essere annunciato è Senna Agius, che vestirà i colori Red Bull KTM Tech3. L’anno del suo debutto coinciderà con l’introduzione del nuovo circuito di Adelaide, che l’australiano affronterà da pilota di casa e su uno dei nuovi prototipi protagonisti della classe regina, che dalla prossima stagione avrà un nuovo regolamento tecnico.
Il 21enne, attualmente impegnato in Moto2, aggiungerà il proprio nome alla prestigiosa lista di piloti australiani che hanno corso nella top class: fra loro Jack Miller, Casey Stoner, Mick Doohan e Wayne Gardner.
Ma qual è la sua storia?
Da un continente all'altro
Dopo una brillante carriera nelle serie giovanili, sia sullo sterrato che sull’asfalto, Agius si è fatto notare in quella che è oggi l’Idemitsu Moto4 Asia Cup. Spesso fra i primi dieci, si è poi spostato in Europa per correre per due stagioni nel Mondiale Junior Moto3.
Sono stati anni nei quali ha gettato solide basi, e soprattutto capito che era più adatto a cilindrate più grandi. Nel 2022 è così passato al campionato europeo Moto2, dove ha subito dimostrato di che pasta era fatto: due podi nella gara inaugurale in Portogallo, poi due successi a Barcellona e altre prestazioni decisamente convincenti. Ha così chiuso la serie al secondo posto.
Forte di questo slancio, nel 2023 ha vinto cinque delle prime sei gare, sulla strada del titolo continentale. Già sul palcoscenico Mondiale in alcune apparizioni come wildcard o sostituto, ha quindi ricevuto la chiamata per entrare a tempo pieno nel paddock più ambito.
Agius nel Mondiale Moto2
L’australiano ha chiuso la sua prima stagione completa nel Mondiale al 18° posto, con una crescita confermata dal podio ottenuto nel suo GP di casa, a Phillip Island.
Coi colori Liqui Moly Dynavolt Intact GP, il 2025 è iniziato con un podio in Thailandia e proseguito con un terzo posto in Spagna, quinto round del campionato. Poco dopo, a Silverstone, la prima vittoria, ripetuta nel Gran Premio d’Australia qualche mese più tardi.
Il 2026 è iniziato ancora meglio: un successo negli Stati Uniti e un altro nell’appuntamento successivo, a Jerez. E ancora: un podio in Ungheria e un altro ad Assen. Abbastanza per arrivare al giro di boa della stagione occupando la terza piazza nella corsa al titolo. Ma soprattutto, per attirare l'attenzione degli addetti ai lavori della MotoGP.
Il futuro
A metà settembre l’annuncio del passaggio in MotoGP, dove Agius si presenterà da rookie insieme a David Alonso, Daniel Holgado, Izan Guevara e Nicolò Bulega.
Il suo team, Tech3, inizierà il 2027 con una formazione completamente rinnovata: a fare coppia con l’australiano sarà l’italiano Luca Marini.