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1 giorno fa
By motogp.com

Mir: “Sono l’uomo da battere ma Marquez è il favorito”

Il campione del MotoGP™ è consapevole di avere rivali duri da battere e delinea le sue motivazioni per difendere il titolo

L’astuzia e la consistenza sono state le chiavi dietro il successo di Joan Mir (Team Suzuki Ecstar), vincitore del titolo mondiale MotoGP™ nel 2020. Potrà usare la stessa strategia o dovrà modificare il piano d’azione per difendere la corona? Ne ha parlato durante una conferenza stampa tenuta su Zoom il 3 febbraio.

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“Secondo me, il favorito è Marc Marquez. Ha più esperienza, titoli e velocità. Sarà l’uomo da battere. A parte lui non ne vedo un altro, probabilmente sono io ma con Marc in pista, lui ha la meglio sulla carta” spiega il maiorchino.

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“Devo mostrare molto di più per essere considerato il favorito. È vero che l’anno scorso abbiamo vinto il campionato ma non l’abbiamo fatto contando sulla velocità ma su consistenza e astuzia. Vero è che la velocità non può migliorare con l’esperienza. Sulla carta abbiamo buoni strumenti per difendere il titolo però – torna a sottolineare – Sono l’uomo da battere ma non il favorito”.

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L’otto volte campione del mondo non è l’unica preoccupazione di Mir visto che condivide il box con un altro rivale degno di nota: Alex Rins, determinato ad avere la meglio su tutti quest’anno. Il catalano, terzo in campionato nel 2020, pochi giorni fa ha parlato del suo recupero fisico dopo un problema col quale ha fatto i conti fin dal primo appuntamento della scorsa stagione a Jerez. Ora che è di nuovo al massimo, farà di tutto per battere il suo compagno di squadra.

“Sarà forte come la scorsa stagione – esorta Mir riferendosi ad Alex Rins – Nella prima parte del Campionato ha fatto i conti con un infortunio ma poi è stato sempre più competitivo. Eravamo in lotta ad ogni Gran Premio. Tutti commettono errori, non è facile passare un’intera stagione senza commetterne e gli incidenti fanno parte del nostro lavoro per questo dobbiamo gestirli al meglio. Alex ci è riuscito superando le difficoltà incontrate. Sarà competitivo e lo era già molto l’anno scorso”.

Brivio racconta la nascita del Suzuki Ecstar

La casa di Hamamatsu ha visto sfumare per un soffio la possibilità di piazzare entrambi i suoi piloti in testa alla classifica di campionato e di assicurarsi la Triple Crown. Ma, nonostante l’uscita di scena di Davide Brivio, la competitività resta alta e sotto la supervisione di Shinichi Sahara, project Leader MotoGP™, che sta già spingendo per rendere il 2021 ancora più memorabile. Mir infatti dice di essere rimasto sorpreso per la scelta del manager italiano ma non si dice affatto preoccupato: “Sono molto felice di sapere che competeremo per i podi. Significa che spingiamo per rendere la squadra ancora più forte rispetto a quella che già abbiamo. Sappiamo che è difficile vincere ogni anno ma sicuramente se abbiamo questa mentalità saremo in grado di farlo. Ne sono sicuro”.

Impaziente di riprendere l’azione in pista, Mir non nasconde la soddisfazione di poter difendere il titolo: “Dentro di me, voglio sapere di essere il migliore. Voglio più pole position, più vittorie quindi cercheremo il modo per riuscirci”. Tra una foto concessa ai fan o uno scambio di chiacchiere con chi lo ferma per le strade di Andorra, Mir mantiene alta la concentrazione: “Mi alleno come sempre”.

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Ora uno dei volti più riconoscibili di questo sport avrà tutto gli occhi puntati addosso. Riuscirà a restare sulla vetta dell’Olimpo insieme alla Suzuki?

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