Con l'ufficializzazione della firma di Diogo Moreira, che passerà in MotoGP™ con il team Honda LCR, la griglia del 2026 è completa. L'annuncio è arrivato a pochi giorni dal GP d'Australia, diciannovesimo appuntamento del 2025.
Del 21enne brasiliano e del suo possibile passaggio nella classe regina si parlava da un po': diversi i marchi che hanno provato a metterlo sotto contratto. Alla fine l'ha spuntata la Honda, che potrà così contare sul talento di un pilota che promette tanto.
Moreira sarà uno dei due rookie impegnati in MotoGP nel 2026 (l'altro sarà Toprak Razgatlioglu, proveniente dal WorldSBK). Farà sventolare di nuovo la bandiera brasiliana nella premier class. Prima di lui, l'ultimo a farlo è stato Alex Barros, icona degli anni 90 e di parte del decennio successivo.
Dal cross all'asfalto
Classe 2004, originario di Guarulhos, San Paolo, Moreira ha iniziato a correre in Brasile nel motocross. Nel 2017 ha cambiato traiettoria, spostandosi in Spagna per inseguire una carriera sull'asfalto. Si è così fatto largo nelle categorie minori del continente europeo.
Si è messo definitivamente in luce nel 2021, quando è finito sesto nella Red Bull Rookies Cup con quattro podi. Veloce e costante, si è guadagnato un posto nella griglia del Mondiale Moto3™ con i colori MT Helmets – MSI.
La Moto3
Nel 2022, il suo primo anno nella classe cadetta, il brasiliano ha raccolto parecchi piazzamenti nei primi dieci, chiudendo come rookie dell'anno. Nella stagione successiva sono presto arrivati i primi podi, in Portogallo e Argentina.
In Indonesia, nella seconda metà della stagione, è salito sul gradino più alto. A fine anno, ha chiuso ottavo nella classifica generale. Gli si sono aperte le porte della Moto2, grazie a una chiamata del team Italtrans Racing.
La Moto2
Prendere le misure con la nuova categoria non è stato immediato, anche se alcuni lampi di velocità si sono visti da subito. Il miglioramento è stato costante: nell'ultimo Gran Premio della stagione, a Barcellona, Moreira è salito sul podio. Come successo in Moto3, si è aggiudicato la palma di esordiente dell'anno.
Nel 2025, poi, è esploso. A una serie di piazzamenti fra i primi cinque sono seguiti due podi di fila, a Silverstone e Aragon. A ciò si è aggiunta la vittoria di Assen, che gli ha dato slancio nella corsa al titolo. Ha poi raccolto altri tre successi, in Austria, Indonesia e Portogallo che hanno contributo a permettergli di diventare il primo brasiliano a vincere il titolo di campione del mondo.
L'orgoglio del Brasile
Ora Moreira punta sempre più in alto.
Il suo esordio in MotoGP coinciderà con il ritorno della classe regina nel suo Paese: nel 2026 infatti il circus iridato tornerà a disputare il Gran Premio del Brasile, assente da un po'. Si tratterà del secondo round della stagione.
Il numero 11
Ad alti livelli Moreira ha sempre corso col numero 10. In MotoGP dovrà però cambiare, perché è già sulla tabella del suo futuro compagno di marchio Luca Marini. Ha puntato sul numero 11, un altro numero legato alla samba tanto diffusa tra i suoi connazionali.
Moreira ha debuttato in top class nel Test di fine stagione 2025 andato in scena in novembre a Valencia e tornerà in pista tra fine gennaio e febbraio a Sepang e Buriram. Nel primo GP dell'anno in programma a fine febbraio-inizio marzo in Thailandia scopriremo cosa davvero può fare nell'elite del motociclismo.
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