Marc Marquez, vittoria clamorosa e fortunata nella Sprint a Jerez

Le due Ducati ufficiali del campione del mondo e di Pecco Bagnaia davanti a tutti in una gara in regime 'flag to flag' tra pioggia e cadute; podio tutto Ducati, con terzo posto per Franco Morbidelli

Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) parte dalla pole position, domina gran parte della Tissot Sprint del Gran Premio Estrella Galicia 0,0 di Spagna e vince: non ci sarebbe niente di sensazionale, se non che al Circuito de Jerez - Angel Nieto batte tutti al termine di una gara pazzesca e totalmente imprevedibile. Tra pioggia, vento, cadute e decisioni tattiche e strategiche, il campione del mondo cade mentre è in pista con gomme slick. La fortuna è dalla sua parte, dato che in pochi metri riesce a tornare ai box per passare alla moto con gomme da bagnato: mossa che gli permette di centrare la seconda gioia stagionale in Tissot Sprint. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) si regala il primo podio dell'anno, mentre è una giornata da dimenticare per le due Aprilia ufficiali tra il ritiro di Jorge Martin (Aprilia Racing) e la caduta di Marco Bezzecchi (Aprilia Racing).

 

Gran partenza di Marc Marquez e problemi per le Aprilia ufficiali 

Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) parte benissimo dalla pole position e resta in testa, seguito da un ottimo Johann Zarco (CASTROL Honda LCR).

Ottima partenza anche per Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) che recupera varie posizioni, bene anche Jorge Martin (Aprilia Racing) e Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team). Avvio da dimenticare per il leader del Campionato Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) che scivola in 14^ posizione alle spalle di Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team).

Arriva la pioggia 

A dieci giri dalla fine, ecco le prime gocce di pioggia e la conseguente bandiera bianca che permette ai piloti di tornare ai box per il cambio moto.

Alex Marquez tiene viva la lotta per la vittoria riportandosi a mezzo secondo dal fratello Marc. Di Giannantonio passa Zarco ed è terzo a poco più di due secondi dai primi due. 

Caos totale

Sul rettilineo del traguardo, pioggia e vento. Alex Marquez approfitta della cautela del fratello Marc e si porta al comando. Alle sue spalle, lotta per il podio tra Fabio Di Giannantonio e Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team).

E poi, le prime cadute. Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha MotoGP) e Lorenzo Savadori (Aprilia Racing) sono i primi a finire a terra, poi è la volta di Marc Marquez mentre è secondo. Al giro successivo, finisce a terra Alex Marquez aprendo la strada a Fabio Di Giannantonio, anche lui in pista con gomme slick.

Tantissima imprevedibilità e tutti tornano ai box per cambiare moto e passare alla configurazione da bagnato. Tutti, tranne Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP).

La top ten

Cade anche il leader della classifica mondiale Marco Bezzecchi, mentre alla bandiera a scacchi è festa grossa per Ducati, con i due ufficiali Marc Marquez e Francesco Bagnaia davanti a tutti. Il podio è completato dalla Ducati di Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) che precede Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) e Fabio Di Giannantonio.

Sesto posto per Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team) davanti a Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), Johann Zarco (CASTROL Honda LCR) e Luca Marini (Honda HRC Castrol). 10° posto per Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP).

Domenica dalle 14:00 un'altra gara imprevedibile ed emozionante con la top class di scena a Jerez!

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