Honda rialza la testa: "Grandi progressi"

Nei test di Sepang il pacchetto 2026 del marchio schierato in MotoGP ha fatto tornare il sorriso ai piloti: voci e dettagli

"Non è una rivoluzione, ma un intervento nelle aree in cui dovevamo progredire. Niente di enorme, piuttosto piccole cose che rendono il miglioramento finale piuttosto grande. La moto funziona bene, siamo soddisfatti delle prestazioni del motore”, è “più leggera”.

“Abbiamo fatto grandi progressi”.

“L'obiettivo è vincere il prima possibile".

Queste le parole con cui Alberto Puig, team manager del box Honda HRC Castrol, commenta le sensazioni seguite al recente test ufficiale di Sepang, dove la realtà ufficiale giapponese si è confrontata con i rivali della MotoGP in vista dell’avvio della stagione 2026. 

Aleix Espargaro, collaudatore del marchio nipponico, ha descritto l’ultima versione della RC213V come la miglior moto mai guidata. 

Joan Mir, che affronterà la stagione in arrivo in una delle due metà del box Honda, ha chiuso la tre giorni di test con il quinto tempo. Nella seconda giornata, inoltre, è stato il più veloce in pista.

“In sella mi sento bene, sono fiducioso”, ha affermato il campione del mondo del 2020 al termine del day 2. “Abbiamo ancora alcuni punti deboli sui quali dobbiamo lavorare - ha ammesso - ma è stata una giornata positiva”.

Resta qualche criticità sul posteriore: “Il grip è un problema. Scivola più del dovuto”.

Il bilancio porta comunque il segno più: “È il miglior pacchetto che abbia mai guidato da quando sono in Honda".

Girando in 1:56.874, Mir si è piazzato a quasi mezzo secondo dal miglior crono dei test, firmato da Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP). Rispetto a dodici mesi fa, è migliorato di quattro decimi. 

Tirando le somme, sul fronte tecnico sembra che Ducati e Aprilia siano ancora in vantaggio rispetto alla Honda. Ma il marchio giapponese potrebbe aver preso lo slancio giusto per avvicinarsi in maniera concreta. Altrimenti Puig, che raramente si sbilancia, non avrebbe affermato che l’obiettivo è vincere il prima possibile. 

La HRC viene da diverse stagioni col singhiozzo. Una situazione a cui non è affatto abituata: è la realtà che ha vinto di più nella classe regina. Ma di recente ha arrancato.

La crisi è stata interrotta da qualche lampo, certo. Il successo di Alex Rins negli Stati Uniti nel 2023, per esempio. Ma soprattutto quello di Johann Zarco l’anno scorso a Le Mans, con la competitività della RC213V confermata nel successivo round di Silverstone, dove il francese ha chiuso secondo. Nella seconda metà della stagione, poi, Mir ha raccolto altri due podi, in Giappone e Malesia.

Si tratta però di due vittorie in tre stagioni. Non abbastanza, per le ambizioni della Honda. Il 2026 sarà l’anno del grande ritorno ai vertici?

Non ci resta che scoprirlo. 

Non è per tutti!

Da qualunque dispositivo, in qualunque momento e luogo. Goditi la stagione 2026 con MotoGP™ VideoPass!

Abbonati adesso!

 

Ricevi la newsletter ufficiale MotoGP™!
Crea ora il tuo account MotoGP™ e accedi a contenuti esclusivi, come la MotoGP™ Newsletter, che include report dei GP, video incredibili e informazioni interessanti sul nostro sport.