MotoGP, sole, duelli spettacolari, storia e gare da infarto, tutto questo a due passi dall'Adriatico! Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) ha vinto domenica e si è portato in testa al Campionato. Sul podio insieme a lui Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) e Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) mentre Jorge Martin (Aprilia Racing) ha chiuso quinto. Ecco le storie, i momenti chiave e i temi di maggior interesse alla fine del GP di San Marino e della Riviera di Rimini!
"Ero tranquillo e ho gestito il rischio"
Marc Marquez domenica pomeriggio ha vinto e ha ampliato la propria striscia di record, riscrivendo il record per numero di punti recuperati in Campionato. Venerdì ha realizzato il secondo tempo, e anche sabato in qualifica prima di andare a conquistare un'incredibile vittoria in Tissot Sprint, ripetendosi domenica.
"Un weekend perfetto, ottimo, dato che sono andato forte per tutto il weekend ma ho anche gestito i tempi e lo sforzo nel modo giusto. Ecco cosa è stato fondamentale oggi. Senza dubbio l'errore di Marco ci ha aiutato tanto e la gara è stata molto diversa. Al primo giro già volavo. Noi semplicemente diamo il massimo. L'attacco di Jorge è stato una sorpresa, non me lo aspettavo. Ma poi ho gestito il rischio".
"Non possiamo tornare indietro nel tempo"
Un weekend diverso dalle aspettative per Aprilia e Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), caduto domenica in curva 13. Bezzecchi era partito dalla pole e sabato è arrivato secondo nella Sprint.
"Stava andando tutto bene ma purtroppo ho commesso un errore in curva 13 e ho perso l'anteriore. Quando hai il serbatoio pieno devi gestire un po' la frenata. La moto si muoveva nelle parti veloci e quindi quando ho frenato non ho chiuso alla perfezione la traiettoria e, purtroppo, ho perso l'anteriore. È dura ma purtroppo non possiamo tornare indietro nel tempo. Lavoreremo duro. Per fortuna, l'Austria è molto vicina. Torneremo a casa, proveremo a fare un reset e lavoreremo in palestra prima di andare a Spielberg".
"Ero completamente fuori controllo"
Jorge Martin è arrivato al weekend di Misano con 19 punti da recuperare a Marc Marquez: ora i due sono appaiati in testa alla classifica. Martin ha rivelato di aver avuto problemi di 'sindrome compartimentale'.
"Ho avuto molti problemi di 'arm pump'. Penso che oggi abbiamo perso una grossa chance. Mi sentivo molto bene. Sono partito molto bene. Pensavo che Marc avrebbe allungato ma poi l'ho ripreso e sono andato in testa. Mi sentivo bene, non stavo spingendo come un pazzo, ho allungato ma poi ho iniziato ad avere problemi in frenata e poi nell'aprire il gas, e ogni giro era peggio. Alla fine non ho potuto fare niente; ero completamente fuori controllo con la moto".
"Un podio inaspettato per noi"
Alex Marquez a Misano è partito nono ed è arrivato quinto nella Sprint e secondo domenica, a 657 millesimi dalla vittoria. Lo spagnolo e il team Gresini hanno corso con una livrea speciale in onore di Marco Simoncelli.
"È un grande onore essere sul podio; in primis, per indossare questi colori ma specialmente per un podio nel segno di Simoncelli. Sarà il mio ultimo GP in Italia con Gresini, quindi ha una componente emozionante. Ho semplicemente provato a dare il 100%, provando a essere molto costante. Ho provato a gestire nel miglior modo possibile. Sono molto contento. Un podio inaspettato per noi, specialmente questo secondo posto".
"Abbiamo lottato con Ducati e Aprilia"
Pedro Acosta, nella sua miglior versione. Secondo podio di fila per Acosta, terzo al termine di un weekend spettacolare. Acosta nei primi giri ha lottato con Alex Marquez e poi ha passato Martin andandosi a prendere il podio nonostante abbia fatto tanta fatica insieme al team nel trovare la messa a punto.
"Non è normale; questo weekend ho sofferto tanto nei punti di frenata. Però siamo comunque riusciti a dare una svolta al weekend facendo un buon lavoro e dobbiamo esserne contenti. Abbiamo lottato con Ducati e Aprilia".
"Dobbiamo lavorare con quello che abbiamo"
Weekend da dimenticare per Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), 14° in qualifica e 13º nella Sprint, e caduto domenica in curva 2.
"Ci stavo provando. Sono partito meglio rispetto a sabato e ho provato a seguire 'Diggia' dopo che 'Frankie' ha dovuto scontare il 'Long Lap'. Ho provato a seguirlo ma appena ho provato a portare un po' di velocità in più in curva 2, ho perso l'anteriore. Purtroppo, un'altra caduta e un altro fine settimana da dimenticare ma tant'è e dobbiamo lavorare con quello che abbiamo".