Cinque piloti in 24 punti: in MotoGP una lotta per il titolo senza precedenti

Dopo 11 Gran Premi, i primi cinque della classifica sono compresi in soli 24 punti: un record nell'era moderna della MotoGP che anticipa una seconda parte di stagione appassionante

Cinque piloti compresi in soli 24 punti. Difficilmente una lotta per il titolo mondiale è stata tanto equilibrata, mai avvenuto nell'era moderna della MotoGP dopo 11 Gran Premi. Arriviamo così alla pausa estiva, con i primi cinque in classifica pienamente coinvolti nella lotta per il titolo.

Dopo la domenica del GP d'Italia al Mugello la situazione era molto diversa, con Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) in vantaggio di 17 punti sul compagno di box in Aprilia Racing, Jorge Martin, dopo la vittoria da sogno del riminese al Mugello davanti al compagno di squadra per una grande doppietta sul podio per la Casa di Noale. In quel momento, tutto lasciava pensare che per il titolo mondiale sarebbe stato un testa a testa tra le due Aprilia, visto il dominio che stavano dimostrando.

Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) era terzo in classifica a 39 punti da Bezzecchi. Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) e Ai Ogura (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) erano quarto e quinto, rispettivamente a 70 e 81 punti dal leader. Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) era sesto, a 86 punti; Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) era a -91 da Bezzecchi; e Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) a -102 dal leader dopo i vari problemi fisici.

Ma tutto può cambiare, e oggi la storia è molto diversa.

Nei quattro Gran Premi disputati dal Mugello, Bezzecchi ha conquistato soli 13 su 148 punti disponibili. Un insieme di errori e la sfortuna hanno ridotto il vantaggio del riminese che ora addirittura non è nemmeno tra i primi tre della classifica.

In Germania Bezzecchi si è fratturato la clavicola. Dopo aver toccato il cielo al Mugello, ora 'Bez' sta conoscendo il lato più amaro della MotoGP. Incrociamo le dita e speriamo torni in piena forma a Silverstone, sulla pista in cui conquistò la sua prima vittoria con Aprilia.

Situazione diametralmente opposta per altri piloti, a iniziare dal compagno di box Jorge Martin che arriva alla pausa estiva da leader del Campionato con 14 punti di vantaggio anche se i piloti che stanno attraversando il miglior momento di forma sono il secondo e il terzo in Campionato: Ai Ogura e Marc Marquez.

Il giapponese e lo spagnolo si sono divisi le vittorie nelle domeniche in Ungheria, Repubblica Ceca, Paesi Bassi e Germania. Tre vittorie sono andate a Marc Marquez e una, ad Assen, ad Ogura.

"Sono tornato a giocarmela", ha detto Marc Marquez dopo Assen e Sachsenring. In Germania, uno dei suoi terreni di caccia, ha fatto bottino pieno portando a casa 37 punti con cui si è riportato a -18 dal leader. Una rimonta di 84 punti in appena quattro Gran Premi.

Al Sachsenring il migliore tra gli altri è stato Ai Ogura, secondo non solo in Germania ma anche a Brno, oltre alla vittoria centrata ad Assen. Il giapponese è il pilota più in forma prima della pausa estiva e ha riconosciuto apertamente di puntare al titolo in questo 2026, stando agli ultimi risultati centrati.

Rispetto all'anno scorso, un grosso passo avanti lo ha fatto il leader della classifica Jorge Martin, campione del mondo 2024 che però dice di non sentirsi al momento come il favorito nella lotta per il titiolo mondiale.

Ed è facile capire perché. Dal secondo posto conquistato al Mugello, il suo unico podio domenicale è stato un terzo posto centrato ad Assen e ha inoltre detto che dal GP della Catalogna fa fatica a trovare delle sensazioni ottimali con l'anteriore della sua RS-GP. Senza dubbio nelle ultime quattro gare Ogura e Raul Fernandez sono stati i due piloti Aprilia più veloci, e Martin sa che ha ancora del lavoro da fare se vuole giocarsela con Marc Marquez, Ogura e compagnia. Ma sarebbe una follia togliere dalla partita per il Campionato lo spagnolo.

Ed ecco il quinto in Campionato, Fabio Di Giannantonio, staccato di soli 24 punti dal leader Jorge Martin grazie alla grande costanza di risultati. E ha lasciato punti pesanti, come in occasione della caduta nella domenica al Sachsenring e anche la sfortuna ci ha messo del suo, come l'incidente alla prima curva al Balaton Park.

Attenzione però anche a Raul Fernandez, Pedro Acosta e Francesco Bagnaia. 'Pecco' ha assicurato che, in caso di feeling ritrovato con l'anteriore, può considerarsi come un chiaro contendente al titolo, dato che è ottavo in classifica a 65 punti dal leader. Un gap che può essere ridotto in un battibaleno.

Dunque, i primi otto in classifica sono compresi in 65 punti. E i primi cinque, in 24 punti. Nessuno avrebbe potuto scrivere un copione più imprevedibile ed appassionante per questa prima metà di stagione 2026.

Jorge Martin contro Ai Ogura contro Marc Marquez contro Marco Bezzecchi contro Fabio Di Giannantonio. Occhio anche a Raul Fernandez, Pedro Acosta e 'Pecco' Bagnaia. E guai a dimenticare Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) che sta ritrovando il suo miglior livello dopo la caduta nel GP di Catalogna e considerando la prestazione al Sachsenring.

Ora arrivano tre settimane di pausa. Da lì ripartirà la seconda parte di una stagione che promette di decidersi nel gran finale di Valencia. Allacciate le cinture. L'ultimo capitolo dell'era dei motori da 1000cc si preannuncia assolutamente indimenticabile.

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