Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) a Misano è tornato a scrivere il proprio nome nella storia della MotoGP. L'ultima vittoria in ordine di tempo gli ha permesso di raggiungere il leader del Campionato Jorge Martin (Aprilia Racing) in testa alla classifica anche se la leadership è di Marquez che ha vinto più gare rispetto al connazionale. Soli sette Gran Premi fa Marc Marquez era a - 102 dal leader del Campionato. Ora saranno Martin e il compagno di box in Aprilia Racing, Marco Bezzecchi, quelli chiamati a rispondere.
Se quest'anno vincerà il titolo mondiale, si renderà protagonista del record di punti recuperati in MotoGP, superando il -91 di Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) nel 2022 nei confronti dell'allora leader Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP).
DA -102 ALLA VETTA DEL CAMPIONATO
La storia della sua rimonta inizia a Le Mans, dove una caduta in curva 13 provoca al campione del mondo la frattura del quinto metatarso. Out nel GP di Catalogna, torna in azione nel GP d'Italia arrivando settimo. Al Balaton Park precede Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) e fa bottino pieno.
Poi arrivano altre quattro vittorie, a Brno, Sachsenring, Aragon e Misano, per un totale di 102 punti in sette Gran Premi. A otto Gran Premi dalla fine, ora è Marquez il favorito per il titolo?
Alla fine del weekend di Misano, ha detto: "Non c'era alcuna possibilità, ora ce n'è una. È stato un ottimo weekend, l'ho affrontato sentendomi libero e rilassato".
Il Team Manager del Ducati Lenovo Team, Davide Tardozzi, ha aggiunto: "Qui a Misano Marc ha dimostrato chi è ma, dall'altro lato, sappiamo che mancano ancora otto gare. Ci sono ancora molti punti in palio e conosciamo perfettamente i nostri rivali, quindi dobbiamo restare concentrati su gara per gara e provare a conquistare più punti possibili".
"Abbiamo esperienza [nel lottare per il titolo], ma Marc ne ha più di noi. Confidiamo in Marc in qualunque situazione".