Due soli punti tra i primi due in classifica al termine del Gran Premio d'Indonesia. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) domenica si è imposto con autorevolezza e ha recuperato tre punti al leader. Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) ha chiuso al secondo posto davanti al leader del Campionato Jorge Martín (Aprilia Racing) che ha completato un podio tutto Aprilia. Ecco tutti i temi di maggior interesse alla fine del Gran Premio Pertamina d'Indonesia.
"È stato un periodo lungo e difficile"
Sabato deludente con caduta subito dopo la partenza della Sprint, domenica grande rivincita per Bezzecchi. Una vittoria speciale ed emozionante. Ora è a 46 punti dalla vetta.
"Mi sento bene, sono molto contento. Dopo l'infortunio è stato un periodo lungo e difficile. In ospedale il mio primo pensiero è stato: 'quando tornerò alla vittoria?'. Il ritorno non è stato male ma è stata dura lottare per le prime posizioni. Per fortuna oggi abbiamo avuto un bel passo, frutto del bel lavoro fatto durante tutto il weekend.
Sono arrivato qui pensando che avrei potuto essere veloce nel caso in cui avessi lavorato bene e che avrei potuto prendere dei punti ma ieri è capitato un incidente di gara. E, quindi, cosa fai? Ti metti a piangere e oggi non corri o dai il meglio di te stesso provando a fare la miglior gara possibile?".
"Sono molto soddisfatto"
Jorge Martín è arrivato in Indonesia con due punti di vantaggio in classifica, gli stessi che ha alla fine del weekend indonesiano. Sabato nella Sprint ha fatto vedere di avere il potenziale per vincerla anche se è arrivato quarto mentre domenica ha chiuso al terzo posto, portando a casa 22 punti nel corso del fine settimana.
"Sono molto soddisfatto del mio lavoro. Non è stato un weekend in cui sono stato molto competitivo. Ho fatto fatica ad andare forte. Oggi il massimo a cui potevo ambire era un terzo posto ma sono frustrato per quanto successo ieri perché sentivo che la vittoria poteva essere mia".
"Sarà molto importante la regolarità, come la velocità e l'intelligenza. In ogni gara ci manca qualcosa, un piccolo dettaglio, ma siamo sempre lì, portando a casa punti e quasi sempre a podio. Sono molto contento della mia prestazione, dopo non esserci stato qui l'anno scorso, non posso chiedere di più".
"È un circuito Aprilia"
Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) ha vinto la Sprint sabato e domenica è arrivato sesto. Per il campione del mondo si tratta della prima volta alla bandiera a scacchi nella gara lunga a Mandalika dove a fine weekend ha ancora due punti da recuperare al leader Martin.
"Sono contentissimo, è qualcosa di incredibile non aver perso punti da Martin e soli tre da Bezzecchi qui a Mandalika. Oggi abbiamo sofferto un po' e non siamo riusciti ad andare forte ma, come abbiamo visto, è un circuito Aprilia, con quattro Aprilia davanti".
"Quando sono arrivato qui ho pensato: 'Forse perderemo 15 punti', perché se Bezzecchi o Martin ottengono 37 punti e tu fai quinto, ne perdi venti. Alla fine ce ne andiamo da Mandalika con lo stesso gap con cui siamo arrivati qui".
"Il dito che mi sono rotto è quello che uso per frenare"
Secondo posto domenica dopo la caduta al via della Sprint e nonostante due dita rotte per Raul Fernandez che ha dovuto cambiare il proprio stile di guida e sopportare il dolore.
"Stamattina, quando mi sono svegliato, il dito mi faceva malissimo. Il problema non era il dolore ma il fatto che il dito rotto era quello che utilizzo per frenare".
"La cosa peggiore è stata aver perso totalmente i miei riferimenti del weekend dato che ho dovuto ricominciare da zero. È cambiato totalmente il modo di frenare e di entrare in curva, è stata dura da gestire. Dopo 13 o 14 giri ero quasi distrutto. Avevo dolore ed è stato molto complicato restare concentrati senza commettere errori".
"Ho perso molto tempo"
Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) ha avuto dei problemi con la pressione delle gomme ed è arrivato quinto anche se ritiene che avrebbe potuto fare di più in questo weekend.
"Abbiamo avuto problemi con la pressione della gomma anteriore. Non siamo riusciti a gestirla e abbiamo commesso degli errori. Ho perso tanto tempo provando a mantenere la pressione delle gomme entro i limiti del regolamento. Avremmo potuto lottare per il quarto posto. In ogni caso, dobbiamo voltare pagina".
"Sono piuttosto contento di andare a Phillip Island. Abbiamo fatto progressi ma penso che anche Aprilia e Ducati andranno molto forte lì. Sarà un'altra gara difficile ma ci proveremo!".
"Ho sentito il dolore"
Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha MotoGP) è caduto in FP2 e si è lussato la spalla. Il pilota del team Prima Pramac ha lotttato contro il dolore e ha provato a percorrere i primi giri del Gran Premio di domenica ma, considerando anche le difficoltà in frenata, ha dovuto ritirarsi.
"Dopo la caduta mi è uscita la spalla che ho ricollocato. Il problema peggiore è che ho perso la forza. Sentivo dolore ma ho preso degli analgesici e sono riuscito a gestirlo. Il problema principale era la mancanza di forza durante la gara, specialmente nel frenare e nelle curve verso destra".