Occhio, 'Pecco'

Nick Harris ricorda le grandi rivalità viste nel corso degli anni all'interno dello stesso box

Non deve sorprenderci il fatto che Francesco Bagnaia stia sorridendo in questi momenti. Una terza vittoria consecutiva oltre alla doppietta nella Sprint e nella gara del Mugello sono ovviamente il motivo principale ma ce ne sono anche altri. Prima del via della stagione, il campione del mondo in carica ha firmato una nuova proroga del suo contratto biennale con Ducati, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza. Stop quindi alle speculazioni sulla stampa e ai dubbi sul futuro. Deve solo pensare a conservare il titolo della MotoGP™ con il team Ducati Lenovo per il terzo anno consecutivo.

Probabilmente sta sorridendo anche vedendo ciò che sta accadendo in merito al nome del suo compagno di box nel team ufficiale Ducati nel 2025. Probabilmente in merito a ciò avrà detto la sua. Tutti i piloti ti diranno che la loro priorità in gara è battere il compagno di box. Vedere la MotoGP™ Legend Valentino Rossi domenica sulla griglia di partenza al Mugello ci ha ricordato quanto possa essere importante essere il compagno di squadra adeguato.

Il primo titolo mondiale di 'Vale' in MotoGP™ è arrivato nel 2001 quando per il secondo anno di fila era il solo pilota del team Nastro Azzurro Honda in 500cc. Con l'arrivo del quattro tempi ha dato tanti consigli al suo compagno di box, il rookie Nicky Hayden. Passando in Yamaha il compagno di box all'inizio non è stato un problema. Carlos Checa e Colin Edwards non rappresentavano una grossa minaccia per la sua superiorità, a differenza di colui che stava emergendo all'orizzonte, ovvero una giovane promessa spagnola. Il due volte campione del mondo in 250cc Jorge Lorenzo dal 2008 fu compagno di box di Rossi e la vita nel box non sarebbe stata più la stessa.

Era chiaro che Lorenzo non ci stava a essere il numero due di nessuno e che voleva il titolo mondiale. Due anni dopo centrò il suo obiettivo e Yamaha si ritrovò letteralmente divisa in due. Nel box venne eretto un muro divisorio. Mentre il duello tra i piloti occupava i titoli dei giornali, Yamaha si limitò a continuare a vincere. Lorenzo vinse altri due mondiali e per altre due volte Rossi fu vicecampione del mondo.

A volte un compagno di box può rovinarti la corsa verso il titolo. Nel 2006 l'allora campione del mondo in 250cc Dani Pedrosa entrò a far parte del team Repsol Honda come compagno di squadra di Nicky Hayden, il quale arrivò al penultimo appuntamento dell'anno in programma all'Estoril con 12 punti di margine sul suo ex compagno di squadra Rossi. Hayden era terzo quando in curva 6 venne steso da Pedrosa. Poi Rossi cadde a Valencia e Hayden vinse il titolo.

Dividere il box con Mick Doohan non è mai stato facile. Álex Crivillé ben presto si rese conto che non avrebbe ricevuto regali di Natale dal cinque volte campione del mondo, specialmente dopo il Gran Premio della Repubblica Ceca andato in scena nel 1996 a Brno. Crivillé restò appiccicato per tutta la gara al suo compagno di box nel team Repsol Honda per poi passarlo all'ultima curva e andando a vincere per due millesimi di secondo. Mick non era entusiasta.

Senza dubbio il compagno di squadra più difficile nei 75 anni di storia di questo sport è stato il sette volte campione del mondo Phil Read, uno che pensava solo alla vittoria e che lottò alla grande con il suo compagno di box in MV Agusta, Giacomo Agostini, e soprattutto con il suo compagno di box in Yamaha, Bill Ivy. Nel 1968 Yamaha decise che il titolo mondiale in 125cc sarebbe dovuto andare a Read e in 250cc a Ivy, Ivy aiutò Read ma Read non rispettò i patti e vinse anche il titolo della 250cc. Ivy non gliel'ha mai perdonata.

Il duello più bello tra compagni di box con in palio un titolo mondiale l'abbiamo visto nel Campionato del Mondo in 250cc nel 2000, a Phillip Island. Olivier Jacque seguì da vicino fino al rettilineo finale il suo compagno di squadra nel team Tech3 Yamaha, Shinya Nakano, per poi uscire dalla scia e vincere per soli 14 millesimi: vinse il titolo per sette punti.

Occhio quindi a ciò che succederà dall'altra parte del box di 'Pecco'. Nella prossima stagione in quel lato del box Ducati la faccenda potrebbe farsi davvero interessante.