A pochi giorni dalla bandiera a scacchi del Gran Premio d’Italia, che ha visto la star della F1 Kimi Antonelli salutare la vittoria di Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), la MotoGP scenderà di nuovo in pista per l’ottavo round del 2026, in programma al Balaton Park, in Ungheria.
Nella corsa al titolo il riminese del team Aprilia Racing ha ora 17 punti di vantaggio sul compagno di squadra Jorge Martin, che al Mugello ha chiuso alle sue spalle. Il testa a testa proseguirà anche in questo fine settimana. Ma è solo uno dei tanti punti di interesse del campionato.
Sempre più Aprilia
Certo, il marchio di Noale sta attraversando un periodo di grande forma. In Toscana ha monopolizzato la prima fila e domenica ha fatto doppietta. All’ultima frenata della gara ha anche sognato un podio tutto suo, quando Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team) ha completato la sua rimonta (in qualifica non è ancora incisivo) mettendosi davanti a Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team). Ma l’italiano ha incrociato la traiettoria e si è ripreso l’ultimo gradino del podio nei metri finali.
Anche il compagno di squadra del giapponese, Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team), ha brillato al Mugello in sella alla RS-GP. Sua infatti la vittoria nella Tissot Sprint. Domenica invece un errore alla prima curva ha compromesso le sue possibilità di fare bene. Peccato.
In ogni caso, Aprilia ha salutato il Mugello con un sorriso grande così. A Balaton confermerà il proprio dominio?
Ducati vicina
Il box ufficiale di Borgo Panigale nello scorso fina settimana ha accolto il ritorno del campione del mondo in carica Marc Marquez (Ducati Lenovo Team), che aveva saltato Barcellona sulla scia di una doppia operazione a un piede (infortunato a Le Mans) e una spalla (strapazzata nel 2025 in Indonesia).
Il circuito di Balaton sarà meno tosto per il suo fisico. E lì si gira in senso anti-orario, un assetto che lui ama particolarmente. L’anno scorso lo spagnolo ha dominato, ma stava attraversando un altro momento. Cosa combinerà quest’anno?
Bagnaia, che occupa l’altra metà del box ufficiale, al Mugello ha chiuso terzo ed è chiamato alla conferma. Nel 2025 in Ungheria è stato nono. Vuole di più.
Quinto domenica e terzo nella Sprint, Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) al Mugello non ha concretizzato l’exploit mostrato venerdì nelle prove, ma ha comunque raccolto un buon bottino di punti che lo conferma al terzo posto nella classifica generale. A Balaton nel 2025 si è messo al collo l'argento della Sprint, condividendo il podio col compagno di squadra Franco Morbidelli, che cercherà di ripetersi.
Obiettivo simile per Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), che a Balaton avrà un nuovo compagno di squadra. In sella alla Ducati del team di Faenza, come sostituto dell’infortunato Alex Marquez, ci sarà Iker Lecuona, che viene dal WorldSBK.
KTM guarda avanti
Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) al Mugello è finito sesto, ma attirando parecchia attenzione. Il motivo: la sua battaglia con Marc Marquez, con sorpassi a ripetizione e tante emozioni. Il numero 37 però vuole di più. In Ungheria l’anno scorso è finito secondo.
Il suo compagno di squadra, Brad Binder, in Italia ha raccolto una undicesima posizione e punterà a migliorare. Vuole mettersi sui binari giusti anche Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), caduto al Mugello mentre lottava per la top ten. Nell’altra metà del suo box, Maverick Vinales inseguirà una risultato degno di nota.
Honda e il suo rookie
Il marchio nipponico nello scorso fine settimana ha assistito ai progressi di Diogo Moreira (Pro Honda LCR), che nella Sprint ha lottato come un leone occupando in alcune fasi la terza posizione dopo aver centrato, nelle prove, l’accesso diretto alla Q2. In gara è finito fra i primi dieci, il migliore in sella alla RC213V.
Il brasiliano andrà in cerca di conferme, mentre i due ufficiali Joan Mir e Luca Marini andranno a caccia di miglioramenti. L’italiano, in particolare, nel 2025 a Balaton ha chiuso 5°, il suo miglior risultato stagionale. È un’ottima premessa.
Farà parte del plotone Honda anche Cal Crutchlow (Castrol Honda LCR), che come successo al Mugello sostituirà Johann Zarco, infortunato.
La situazione in Yamaha
Il lungo rettilineo del Mugello, di oltre un chilometro, ha rappresentato una vera sfida per i piloti in sella alle Yamaha. Fra loro il più concreto è stato Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP), che ha battuto all’ultimo giro il compagno di squadra Toprak Razgatlioglu. Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) ha brillato di venerdì, con l'accesso diretto alla Q2. In cerca di riscatto l’altro ufficiale del marchio dei tre diapason, Fabio Quartararo.
Cosa succederà a Balaton? La risposta fra pochi giorni.