Barcellona chiama, la MotoGP risponde. Lo sport più adrenalinico del pianeta arriva in Catalogna per il sesto round del 2026 con due piloti vicinissimi in vetta alla classifica generale, appena un punto a separarli. Mentre il campione del mondo in carica, Marc Marquez (Ducati Lenovo Team), non sarà della partita, i compagni di squadra Marco Bezzecchi e Jorge Martin (Aprilia Racing) saranno al centro della sfida. Cosa possiamo aspettarci?
Marc Marquez
Prima, un breve aggiornamento sul numero 93: caduto a Le Mans nella Sprint, si è fratturato un piede: si è presto sottoposto a una doppia operazione, nella quale i camici bianchi sono intervenuti anche sulla spalla destra, che dava problemi.
Jorge Martin
Marco Bezzecchi
Difficile pensare che Martin arriverà nel paddock di Barcellona senza mostrare un sorriso raggiante. Domenica scorsa in Francia ha riassaporato il gusto della vittoria 588 giorni dopo l’ultima volta (nel 2024 in Indonesia). Sul gradino più alto del podio anche nella Sprint di sabato, lo spagnolo ha mandato un chiaro messaggio al suo compagno di squadra: se vuoi vincere il titolo, dovrai vedertela con me. In Catalogna sarà sostenuto da un pubblico di connazionali. Proprio a Barcellona, nel 2024, è stato incoronato campione del mondo della classe regina.
Bezzecchi, da parte sua, in Francia ha chiuso secondo. Martin ora è solo un punto più indietro. Il romagnolo riuscirà a mettere più distanza fra sé e il rivale? In altre parole: chi saluterà Barcellona da capoclassifica?
Fabio Di Giannantonio
Pedro Acosta
Ai Ogura
Nella corsa al titolo la coppia ufficiale Aprilia è inseguita da Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), l’unico in sella a una Ducati tra i primi sei. Domenica scorsa ha infilato a due curve dalla bandiera a scacchi Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) soffiandogli il quarto posto. Lo spagnolo in classifica è quarto, proprio dietro all’italiano. Indovinate un po’ quanti punti li separano? Uno.
A Le Mans i due sono stati preceduti da Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team), così al suo primo podio nella classe regina. Non succedeva a un giapponese dal lontano 2012. Autore di rimonte furibonde, se imparerà a essere più concreto in qualifica potrà giocarsi la vittoria.
Raul Fernandez
Francesco Bagnaia
Alex Marquez
A Barcellona il nipponico cercherà miglioramenti e conferme dunque. Mentre il compagno di squadra Raul Fernandez andrà a caccia di una piccola svolta. Domenica scorsa ha chiuso ottavo. In classifica è sesto.
Passando all’universo Ducati (Di Giannantonio e Marc Marquez a parte), Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) domenica è caduto mentre era secondo. Sabato si era messo al collo l’argento dopo essere scattato dalla pole. A Barcellona ha già vinto. E più di una volta.
Amarezza anche per Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP), passato dalla vittoria di Jerez alla ghiaia di Le Mans. È chiamato a reagire.
Enea Bastianini
Fabio Quartararo
Fermin Aldeguer
Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) in Catalogna l’anno scorso è finito sul podio. A Le Mans ha rimontato da tredicesimo a settimo e negli ultimi tre GP è sempre finito tra i primi otto. Il suo compagno di squadra, Maverick Vinales, è ancora in forse. Rientrerà dopo l’ultima operazione?
Barcellona potrebbe promettere bene anche per Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP), che davanti all’appassionatissimo pubblico di casa (registrate circa 300.000 presenze) ha dato il meglio con due piazzamenti nei primi sei, fra Sprint e GP. Non aveva mai fatto così bene in questa stagione.
Situazione diversa per Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), che sta ritrovando il ritmo dopo un 2026 iniziato con un infortunio. In Francia ha ottenuto la sua terza top ten della stagione.
I piloti Honda
Passando ai piloti Honda, in Francia si è visto del buono. Nel GP Joan Mir (Honda HRC Castrol) è caduto mentre era sesto. Veloce, quindi, ma non capace di evitare l’errore. Johann Zarco (Castrol Honda LCR) aveva iniziato alla grande con il miglior tempo del venerdì, ma è poi scivolato più indietro. Nel suo appuntamento di casa è arrivato undicesimo dietro a Luca Marini (Honda HRC Castrol). Zero punti invece per il rookie Diogo Moreira, che non ha visto la bandiera a scacchi (la prima volta per lui quest'anno).
Svolta cercasi
Chiamati infine a invertire la rotta Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP), che a Le Mans aveva però brillato nelle prove, Toprak Razgatlioglu e il compagno di squadra Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP), che registrano comunque segnali incoraggianti. Domenica scorsa tutti i piloti del marchio dei tre diapason sono andati a punti.
Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) non finisce fra i primi dieci dal primo appuntamento della stagione. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), caduto a Le Mans, ha però trovato maggiore velocità.
A Barcellona il sudafricano tornerà a fare la differenza? E gli altri, che combineranno? Non ci resta che scoprirlo.