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9 giorni fa
By motogp.com

5 gare e 5 momenti decisivi

Dall’infortunio di Marc Marquez al magico trionfo di Miguel Oliveira: rivivi su motogp.com i cinque istanti chiave vissuti finora

Tags MotoGP, 2020

La stagione 2020 del Campionato del mondo MotoGP™ ha tutte le carte in regola per passare alla storia dato che si tratta di un’annata ricca di sorprese. Dall’inizio alla fine. Prima della pausa che precede il doppio appuntamento di Misano, la classe regina è già scesa in pista per disputare cinque Gran Premi in un mondiale molto compresso a causa della pandemia da Covid-19 che ha ritardato l’inizio della stagione. Ogni GP ha visto momenti molto intensi che ora ti riproponiamo.

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1. Il grave infortunio di Marc Marquez

Un momento che probabilmente segnerà tutto il resto della stagione. Marc Marquez (Repsol Honda Team) è caduto infortunandosi alla prima gara dell’anno durante il GP Red Bull de España. Dopo essere risalito dalla 16° alla terza posizione, il pilota di Cervera è stato vittima di un brutto highside mentre si apprestava ad attaccare Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) in piena lotta per il podio. L’impatto con l’anteriore della sua RC213V gli ha causato la frattura dell’omero destro.

Il campione del mondo è volato a Barcellona per farsi operare con la speranza di poter tornare a correre già il weekend successivo in occasione del GP Red Bull de Andalucía. Dopo aver avuto l’ok dei medici, Marquez ha tentato l’impresa nella giornata di sabato. Il cuore lo ha spinto a provarci, ma la testa gli ha detto di fermarsi. Il peggio però stava per arrivare dato che alcuni giorni dopo è stato vittima di una ricaduta che lo ha costretto a tornare di nuovo sotto i ferri. Un brutto colpo dal momento che mancherà dalle piste per 2-3 mesi.

2. Splendida doppietta per Quartararo

Dopo aver sfiorato la vittoria nella stagione che lo ha visto portare a casa il titolo di rookie dell’anno, Quartararo è riuscito a battere tutti sul Circuito de Jerez - Angel Nieto. E ci è riuscito due volte. El Diablo ha scritto una pagina storica per Francia Yamaha diventando il primo pilota di un team satellite della casa di Iwata a vincere in MotoGP™. Dopo aver dominato il primo Gran Premio dell’anno, il giovane talento di Nizza si è ripetuto una settimana dopo nel GP Red Bull de Andalucía seguito da Viñales e da Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) che ha potuto festeggiare il ritorno sul podio. La doppietta ha permesso a Quartararo di portarsi in testa alla classifica dove si trova ancora oggi.

3. Una stagione di debuttanti

L’assenza di Marquez per infortunio ha favorito QuartararoViñales Andrea Dovizioso (Ducati Team). L’arrivo all’Automotodrom di Brno però ha dimostrato che mai come in questa stagione è davvero difficile fare previsioni. Alla sua terza gara nel MotoGP™Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) ha sorpreso tutti andando a vincere alla grande il GP Monster Energy della Repubblica Ceca. Un appuntamento indimenticabile che ha portato al trionfo il Sudafrica e la KTMBinder ha raggiunto così i grandi esordienti che hanno vinto nell’annata di esordio nel MotoGP™: Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo e Marc Marquez.

4. Il terribile contatto in Austria

Una delle immagini più impattanti che abbiamo visto negli ultimi anni nel MotoGP™. In un fine settimana segnato dall’annuncio della separazione tra Dovizioso Ducati e la successiva vittoria del forlivese, il GP myWorld Motorrad di Austria 2020 sarà ricordato per sempre per la scena da brivido alla curva 3 che ha visto al centro diversi piloti. Johann Zarco (Esponsorama Racing) e Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) sono stati coinvolti in uno spettacolare incidente: le loro moto, totalmente fuori controllo hanno sfiorato Viñales Rossi. Tutto per fortuna si è concluso con un brutto spavento. Zarco si è fratturato lo scafoide senza dimenticare le contusioni patite da Morbidelli. La fortuna ha miracolato tutti. Un’immagine che difficilmente dimenticheremo.

5. Festa per il Portogallo e Tech3

Una settimana dopo e con la paura ancora nell’aria, i piloti sono tornati in azione al Red Bull Ring per andare a caccia di un nuovo successo prestigioso. Ducati KTM partivano con i favori del pronostico nel GP BMW M di Stiria. Il risultato finale ha dato loro ragione. Solo la bandiera rossa esposta dopo la caduta di Viñales ad alta velocità ha impedito a Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) di trionfare per la prima volta. In un ultimo giro da infarto, Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech3) ha avuto la meglio nel duello che ha visto protagonisti Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) e Jack Miller (Pramac Racing) regalando così al Portogallo e a Tech3 il suo primo trionfo nella classe regina. KTM ha perso il privilegio delle concessioni ma è riuscita a entrare nel magico gruppo che ora lotta per il titolo mondiale.

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